Home Occhi sulla Serie A Occhi sul Torino

Occhi sul Torino

Ansaldi: “Chiedo scusa ai tifosi del Genoa”

TORINO 2-1 GENOA - Cristian Ansaldi, oggi autore di un gol da ex a pochi minuti dallo scadere del primo tempo, aveva...

Occhi sul Torino: l’analisi di Mario Ponti e le ultime di formazione

Un solo punto conquistato, ma la consapevolezza di aver disputato un ottima partita: sono queste le due certezze che ha lasciato al Genoa il...

Mazzarri: “Il Genoa ha giocatori rapidi, dobbiamo stare attenti”

In anticipo di un'ora rispetto al collega rossoblu Juric, Walter Mazzarri ha affrontato le tematiche relative alla partita contro il Genoa in conferenza stampa....

Timossi: “Torino può crescere nella ricerca di continuità. Genoa dalle ottime individualità” – AUDIO

Giampiero Timossi, che da vicino osserva ancora le vicende di casa Genoa, oggi è firma del Corriere della Sera di Torino. Oggi lo abbiamo contattato telefonicamente...

Genoa, prosegue la riabilitazione di Spolli. Mazzarri recupera Aina e Baselli

L'avvicinamento alla sfida contro il Torino è segnato in casa dalla notizia di una sola assenza, quella di Nicolas Spolli, sottoposto ad iter personalizzato...

Torino-Genoa, arbitra Mariani. Al VAR andrà La Penna

Sarà Maurizio Mariani ad arbitrare la sfida tra Torino e Genoa programmata per le ore 15 di domenica 2 dicembre. Per il fischietto della...

Giudice Sportivo: un turno di squalifica per Juric. Ammenda alla Sampdoria

Terminato ieri sera con lo 0-0 fra Cagliari e Torino, il 13esimo turno di Serie A ha consegnato i referti arbitrali al Giudice Sportivo,...

Malore per Mazzarri: il comunicato stampa del Torino

"Il Torino Football Club comunica che l’allenatore Walter Mazzarri ieri ha avvertito un malore, di breve durata, dal quale si è prontamente ripreso. La...

Torino 1-2 Parma, è tornato il tandem Inglese-Gervinho. Continua l’altalena granata

Il Parma, che alterna una sconfitta ad una vittoria quando gioca lontano dal "Tardini", torna a vincere dopo aver racimolato un solo punto nelle ultime tre giornate e lo fa davanti al nuovo presidente Pizzarotti. I crociati non vincevano dalla trasferta di Genova contro il Genoa costata l'esonero a mister Ballardini. Torna a festeggiare l'intera posta in palio grazie al 2-1 sul Torino, lontanissimo parente di quello visto domenica scorsa al Ferraris contro la Sampdoria. Il poker granata è un ricordo sbiadito, la scelta di spostare Izzo sul centro sinistra difensivo non premia Mazzarri e Djidji a destra appare l'anello debole della catena difensiva. L'unico sussulto granata è la rete che accorcerà le distanze, a fine primo tempo, di Baselli (37'). Poi la gara è sostanzialmente la medesima per 90' di gioco: il Torino macina gioco, produce un possesso pallone sterile e il Parma, col suo 4-3-3, riparte in contropiede sfruttando ogni minimo errore degli avversari. Alla ribalta nuovamente la coppia Gervinho-Inglese. La rete dell'ivoriano, al nono minuto, interrompe un digiuno dal gol dopo 343' di astinenza ed è frutto di un errore clamoroso della coppia Izzo-Nkoulou. Quella di Inglese (25') un pregevole esterno destro in anticipo su Izzo, in ritardo nella diagonale difensiva. Successo meritato dei crociati di mister D'Aversa, che potevano chiuderla prima se non avessero trovato sulla loro strada traversa e Sirigu. Salgono a 17 punti agganciando proprio il Torino e superando di tre lunghezze il Genoa, stasera impegnato contro il Napoli. Da segnalare il ritorno in campo di Biabiany dopo 931 giorni di assenza (si è dovuto fermare per un'aritmia cardiaca e per varie noie muscolari) e la prima da titolare di Bastoni, centrale difensivo parmense scuola Atalanta. 

Torino 0-1 Roma, Dzeko fulmina il Toro. Dai tifosi granata un lungo coro per...

LA PARTITA - Un grande caldo accompagna la prima sfida domenicale fra Torino e Roma, partita che vive sul filo dei duelli individuali e, soprattutto, dei legni colpiti. La Roma va vicina per ben tre volte al gol colpendo tre volte il palo, mentre il Torino coglie una traversa nel finale di primo tempo con Rincon.  In mezzo a questo tourbillon di pali e traverse ci sono anche le prime parate - con brivido - di Olsen come portiere della Roma e gli interventi provvidenziali di Nkoulou e Sirigu, nel primo tempo, a salvare il Toro da un potente destro al volo di Florenzi.  Torino-Roma è la prima di due squadre che partivano da un'idea chiara di come giocare, con qualche interprete nuovo. Izzo e Meitè nelle file del Torino, Pastore in quelle giallorosse. Mazzarri, espulso per proteste, è costretto a più di un cambio forzato per gli infortuni di De Silvestri (colpo alla schiena) e Izzo (distorsione alla caviglia sinistra) mentre Di Francesco cerca di sparigliare gettando nella mischia più di un volto nuovo a gara in corso, da Kluivert a Cristante. Difficile superarsi l'una con l'altra per Torino e Roma, apparse per larghi tratti vittime dei loro stessi errori in fase di impostazione. A smuovere lo 0-0 ci sarebbe potuto essere il gol di Falque ad inizio secondo tempo su assist di Ola Aina. Gol annullato con la nuova griglia del fuorigioco VAR, grazie alla quale viene pescato oltre la linea proprio Aina, colpevole di avere un piede oltre. Di Bello viene convinto ad annullare la rete dell'1-0. Alla fine, all'88esimo di gioco, invece ci pensa Dzeko col remake della rete segnata allo Stamford Bridge, l'anno scorso: girata di sinistro in corsa su suggerimento di Kluivert dalla destra. Il figlio d'arte si porta a spasso più di un calciatore granata e, dal fondo, ribadisce in area. Il piatto sinistro dell'attaccane bosniaco è preciso e diventa un mezzo pallonetto per Sirigu. Un pallonetto decisivo che regalerà alla Roma, in vena di prime sperimentazioni tattiche ruotando specialmente il jolly Pastore da un ruolo all'altro, i primi tre punti della sua stagione. Esordio amaro per Izzo e Soriano tra le file granata.
10,198FansMi piace
3,739SeguaciSegui
469SeguaciSegui
782SottoscrittoriSottoscrivi

L'Outlet di Buon Calcio a Tutti