Nazionali

La Romania di Andrei Radu si avvicina ad Euro 2019

Due prodezze di Hagi, una per servire il compagno Petre e l'altra direttamente da calcio d'angolo, lanciano la squadra di capitan Radu verso i prossimi Europei Under-21. Basteranno quattro punti in due partite, entrambe in casa contro Galles e Liechtenstein, per qualificarsi in testa al girone. Altrimenti, salvo ribaltoni, il portiere del Genoa e il resto della truppa di Mirel Rădoi si qualificheranno con tutta probabilità fra le migliori seconde.

Criscito: 16 minuti da capitano azzurro valgono 98 anni di storia

Nonostante la sconfitta deludente, viziata da una prestazione flebile e dalle pochissime occasioni per andare a rete, Domenico Criscito ha portato in alto il nome del Genoa ricoprendo un ruolo che mancava da quasi un secolo.

La Svezia di Hiljemark crolla nel finale: rimonta turca e rammarico

Janne Andersson perde la sfida personale con Mircea Lucescu, che azzecca i cambi e si gode una rimonta senza precedenti: la Turchia, bestia nera della Svezia da generazioni, ribalta il doppio svantaggio e porta a casa la prima vittoria in UEFA Nations League. Un passante di Calhanoglu rinnova le speranze dopo la rete di Isaac Kiese Thelin e il bolide firmato Claesson, ma saranno due lampi ravvicinati del neo-entrato Emre Akbaba (centrocampista offensivo nato in Francia e già autore di una doppietta nelle prime giornate di Süper Lig) a lasciare di sasso una difesa imbambolata.

André Silva punisce una flebile Italia. Criscito capitano nel secondo tempo

"Bisogna cercare di limitare gli errori, errori che vediamo. Dobbiamo far gol, trovare soluzioni e provarci di più. Nel primo tempo abbiamo avuto molte più volte il pallone in avanti, ma giocavamo anche con due attaccanti. Questa considerazione può essere importante, ma non riuscire a far gol è un problema che dobbiamo risolvere". Con queste parole Roberto Mancini ha commentato una deludente sconfitta dell'Italia, ora chiamata a due risultati positivi per non rischiare di retrocedere nella Lega B dell'appena nata UEFA Nations League.

Italia U19, i rossoblu Russo e Candela vittoriosi contro il Portogallo

Allo stadio "E. Bambi" di Medicina, comune in provincia di Bologna, andava in scena Italia contro Portogallo Under 19 con calcio d'inizio alle ore...

Portogallo-Italia, Mancini: “Non so chi giocherà. Balotelli? Non sono preoccupato”

Se il nome di Federico Chiesa è stato fra i più gettonati durante la conferenza stampa che anticipava la sfida di domani contro il Portogallo e se il ct Roberto Mancini ha pressoché confermato che giocherà ("Chiesa? Probabile che sarà titolare"), il resto della formazione azzurra rimarrà segreto sino a quando non sarà lo speaker dello stadio "Da Luz" a raccontare chi scenderà in campo. "Non so chi giocherà domani - ha spiegato il tecnico azzurro - la notte porta sempre consiglio e speriamo ne porti di buoni. Due giorni per recuperare sono pochi, c'è il viaggio, siamo all'inizio e i giocatori non sono al massimo della condizione. Qualcosa cambieremo". COSA MIGLIORARE - Non sono mancate neppure le domande sulla partita sofferta contro la Polonia. "Quali errori commessi con la Polonia non bisognerà ripetere? I troppi errori tecnici, nei passaggi, del primo tempo, grazie ai quali loro hanno fatto gol e Donnarumma ha parato bene su Zielinski, due errori che con le nostre qualità non dovrebbero esserci. Bisognerebbe cercare di sbagliare meno. E poi bisogna mettere più attaccanti in area di rigore. Quella contro la Polonia è stata la prima partita ufficiale con i tre punti in palio, prima o poi la troveremo la formula giusta, bisogna avere un po' di pazienza, ma in Italia non esiste avere pazienza, quindi speriamo di trovarla in fretta la formula giusta”. LA PROSSIMA AVVERSARIA - “Il Portogallo è ancora campione d'Europa uscente; con Ronaldo è senz'altro più forte, ma anche senza di lui ha giocatori dalla qualità tecnica molto elevata. E poi un giorno, gli auguro il più tardi possibile, Ronaldo smetterà. È normale che si facciano altre prove quando lui non c'è, ma rimangono forti anche senza”. LE CRITICHE A MARIO BALOTELLI E JORGINHO - "Può capitare di giocare male. Quando si gioca bene si prendono tanti elogi, se non si fa bene arrivano tante critiche, fa tutto parte del calcio e della vita di un calciatore. Ognuno vede il calcio come vuole, francamente non sono preoccupato. Jorginho in sofferenza? Nel primo tempo c'era tanta pressione su di lui, ma nel secondo ha fatto la partita che doveva fare nonostante la pressione di Zielinski: direi che ha disputato un'ottima ripresa".

Nations League, Macedonia batte Armenia. Pandev in gol con standing ovation – VIDEO

Ai tifosi rossoblu che si domandassero quanto ha giocato Goran Pandev in nazionale, sarebbe giusto rispondere quanto basta per dimostrare ancora una volta la propria classe e trascinare un intero paese. Anche oggi, al 69esimo, il giocatore rossoblu è uscito tra la standing ovation di tutto il "Nacionalna Arena Filip II Makedonski" di Skopje e lo ha fatto dopo aver trascinato la sua nazionale alla vittoria per 2-0 contro l'Armenia, aver segnato la rete del raddoppio e consegnato alla nazionale macedone la prima posizione ne Girone D della Nations League. Posizione che varrebbe, ad oggi, la promozione nella League C della competizione.   La gara era stata sbloccata su calcio di rigore nel primo tempo, al minuto 13', da Alioski. Poi a chiuderla, nel momento in cui l'Armenia del capitano Mhktaryan aveva cercato di pareggiare la partita, ecco che sull'asse Trajkovski-Pandev è maturata l'azione del 2-0. Il calciatore del Palermo serve a centro area Pandev, che prende il tempo al suo difensore e batte di destro il portiere armeno Ayrapetian. Pandev lascerà già in serata il ritorno macedone per ritornare in Liguria e farsi presumibilmente trovare al "Signorini" già alla ripresa dei lavori, prevista per martedì 11 settembre a porte aperte. Ha giocato all'incirca 115' con la maglia della sua nazionale e la fascia di capitano al braccio. Su www.buoncalcioatutti.it il video del gol di Goran Pandev al 59' minuto

Nazionale e Genoa a braccetto

Nazionale e Genoa vanno a braccetto. Stesso problema per Mancini e Ballardini: il cuore del gioco. Il cuore come nella vita nelle persone è la...

La Bosnia di Zukanovic vince all’esordio in Nations League. Will Grigg non basta

E' terminata con una vittoria per 2 reti ad 1 la prima trasferta per la Bosnia-Erzegovina del rossoblù Ervin Zukanovic, impegnata di fronte all'Irlanda del Nord del CT Michael O'Neill nella prima giornata di UEFA Nations League. Decidono le reti di Duljevic e Saric, non basta un pareggio tardivo firmato dall'attaccante nord-irlandese Will Grigg. A pesare è soprattutto un retropassaggio di Cathcart in occasione del raddoppio bosniaco.

Italia 1-1 Polonia, Zielinski prova a rovinare l’esordio. Jorginho e Chiesa ci mettono una...

Il "Dall'Ara" accoglieva l'esordio in Nations League dell'Italia del ct Roberto Mancini. L'avversaria era la Polonia di Piatek e del nuovo allenatore Jerzy Brzęczek. In realtà, per il centravanti del Genoa, così come per Criscito, non ci sarebbe stato spazio nell'arco dei novanta minuti: il primo chiuso dal capitano Lewandowski e dal 4-4-1-1 con cui la Polonia si andava a disporre per il campo; il secondo bloccato da qualche lieve fastidio muscolare su cui aveva rassicurato ieri Mancini, che avrebbe preferito non rischiare l'ex Zenit avvicendandolo con Biraghi, esordiente in Nazionale ("ho saputo stamattina che avrei giocato. Abbiamo sofferto l'atteggiamento della Polonia, trovare spazi contro squadre che dietro si chiudono così non è mai facile. Dobbiamo palleggiare di più e con maggiore tranquillità").
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