La giornata numero 31 di Serie B si era aperta con la vittoria in extremis e in rimonta del Foggia sul Cesena di un Castori inferocito al termine della partita: “Preferisco non parlare della direzione arbitrale altrimenti finisce male. Siamo il terzo o il quarto attacco del campionato ma non abbiamo mai ricevuto un rigore: non mi è piaciuta neanche la settimana dal punto di vista mediatico” ha dichiarato il tecnico dopo il 2-1 subìto per mano di Agnelli e Mazzeo. Da sottolineare come nella serata di martedì, a poche ore dal posticipo fra Novara e Brescia, siano andati in scena altri due recuperi, ovvero Pescara-Carpi e Bari-Spezia: vittoria esterna per gli emiliani nella seconda di Epifani sulla panchina del Delfino, pareggio che lascia invece molti rimpianti al San Nicola. Oggi le partite erano ben 8, prima che la delicatissima Avellino-Pescara e Carpi-Pro Vercelli chiudano il programma fra domenica e lunedì.

LE PARTITE DELLE 15 – L’Empoli si conferma capolista in una partita all’insegna delle reti e del divertimento contro il Venezia, sconfitto ma in piena corsa al fianco di un inedito Perugia.  La squadra di Breda ha perso una sola partita nel 2018 e si gode una zona playoff tanto sudata quanto meritata: dopo l’avvio lampo e il crollo devastante, sulla parte biancorossa dell’Umbria torna a splendere il sereno. 3-0 sullo Spezia – a cui non basta la coppia d’attacco Granoche-Gilardino – e gran balzo in avanti per la lotta ai primi posti. Buio pesto invece in casa della Ternana: le luci si sono spente, forse definitivamente, con un rigore (conquistato da Clemenza e trasformato da Monachello) a 5′ dalla fine. Serse Cosmi può dirsi finalmente soddisfatto, a pochi giorni dallo scabroso episodio che ha visto coinvolti due calciatori bianconeri e una parte di tifoseria.

Il Palermo spreca e piange sul latte versato contro un Novara cinico e caparbio in dieci uomini: al Piola finisce 2-2, un pareggio che fa il paio con lo 0-0 maturato nella sfida tra Frosinone e Salernitana. Longo può recriminare un calcio di rigore, ma l’Empoli ha già preso la fuga in classifica. Colpo grosso della Virtus Entella, che vince e convince di fronte al solito Parma discontinuo e superato anche dal Perugia. “Bel gioco ma nessun gol” titola la Gazzetta del Mezzogiorno, riassumendo alla perfezione la gara del San Nicola fra Bari e Cittadella. Il Brescia agguanta un pareggio sul filo di lana con capitan Gastaldello, in superiorità numerica contro la Cremonese di Attilio Tesser. Nedo Sonetti aveva garantito: “Boscaglia salverà il Brescia, ma non è come Gattuso”, frase che con il punto di quest’oggi inizia a prendere corpo.