Genoa-Reggina mancava dal 2008/2009 e ritorna questa sera, in anticipo, ad aprire la 31° giornata del campionato di Serie B. Una partita la cui importanza è stata recepita da tutta la piazza, come testimoniano anche i tifosi che si recheranno al Ferraris per assistere alla sfida contro gli amaranto. Gilardino sfiderà Inzaghi, suo ex compagno al Milan e in Nazionale al Mondiale 2006. I rossoblu arrivano alla sfida dopo aver recuperato Aramu e Coda, ma senza Haps. La Reggina, a sua volta, deve fare i conti con assenze non preventivate (Pierozzi e Galabinov) e qualche acciacco di troppo (Fabbian). Arbitrerà la gara il fischietto bolognese Aureliano, mentre al VAR ci sarà Nasca della sezione di Bari.


NOTIZIARIO

Una leggera pioggia anticipa l’inizio della gara rinfrescando la temperatura, che si aggira intorno ai 12 gradi. Terreno di gioco che, avendo giovato della pausa per le nazionali, si presenta davvero in ottime condizioni per la disputa della gara. La quota dei tifosi paganti è di 30.755 persone. Oltre al giro di campo di Bresh a 20′ da inizio partita con la maglia numero 2 di Torrente, si segnala la coreografia precedente al fischio d’inizio sulle note di “Guasto D’Amore”. In Gradinata Nord compare lo striscione”Dagghe Zena anemmö a guägnâ“.


FORMAZIONI UFFICIALI

GENOA (3-5-2): Martinez; Bani, Vogliacco, Dragusin; Sabelli, Sturaro, Badelj, Strootman, Criscito; Gudmundssom, Coda. A disposizione: Semper, Vodisek, Matturro, Ilsanker, Hefti, Jagiello, Frendrup, Lipani, Dragus, Salcedo, Aramu, Ekuban, Puscas. Allenatore: Alberto Gilardino

REGGINA (3-5-2): Colombi; Camporese, Cionek, Gagliolo; Bouah, Majer, Crisetig, Hernani, Di Chiara; Menez, Strelec. A disposizione: Contini, Aglietti, Loiacono, Liotti, Terranova, Bondo, Cicerelli, Fabbian, Canotto, Lombardi, Rivas, Strelec. Allenatore: Filippo Inzaghi

foto TanoPress

CRONACA

1′Si parte! Il primo possesso sarà della Reggina in casacca bianca, che attaccherà sotto la Nord. Genoa in consueta divisa rossoblu.

2′ – Prima chance per la Reggina con Strelec, che raccoglie in area una sponda di testa di Hernani: il suo tocco è troppo debole per impensierire Martinez.

5′ – Partita vivace, col Genoa che prova a cercare la profondità (e per due volte Gudmundsson aggancia con difficoltà il pallone) e la Reggina i centimetri di Strelec. Già diversi gli scivoloni in campo, forse bagnato un po’ troppo prima del fischio.

7′ – Gioco fermo: duro scontro aereo testa contro testa fra Bani e Strelec, che salta col gomito un po’ largo. Il difensore rossoblu, colpito dalla fronte del numero 19 amaranto, molto sanguinante al volto all’altezza del sopracciglio destro. Necessario l’intervento dello staff medico.

12′ – Il gioco riprende col Genoa in dieci perché Bani è costretto a uscire con una vispissima fasciatura alla testa. Si renderà necessario il cambio: dentro Ilsanker, fuori lo stesso Bani.

13′ – Il Genoa mantiene lo stesso assetto con Ilsanker che rileva sul centrodestra difensivo Bani. Gara sempre vivace, ma già spezzettata dai molti fischi di Aureliano.

14′Di Chiara prova a servire con un cross Strelec, che di poco non impatta col pallone. Una lettura difensiva errata di Sabelli che ha fatto rimbalzare il pallone facendosi scavalcare aveva dato il via all’azione.

17′ – Punizione dal limite per il Genoa: se la procura Gudmundsson, che si incarica anche della battuta. Battuta che trova la deviazione di testa della barriera amaranto: pallone in angolo. È il primo corner della gara.

20′ – Risultato bloccato sullo 0-0, anche se si è giocato poco rispetto al cronometro per via delle molte interruzioni.

25′ Aureliano ha smarrito i cartellini nello spogliatoio: prima sorvola su un fallo di Hernani su Dragusin, poi non sanziona lo stesso numero 20 amaranto per un fallo pochi secondi dopo su Coda. Ne scaturisce solo una punizione che Criscito scodella in area di rigore, dove però viene ravvisato un fuorigioco rossoblu.

28′ – Prosegue assai spezzettata la gara, complice l’arbitro che ha già perso di mano la partita dopo neppure mezz’ora. E il Ferraris rumoreggia.

30′ – Un’entrata di Di Chiara su Sabelli porta ad un’altra punizione per il Genoa. L’azione insiste nei pressi di Colombi, interrotta da un fallo di Vogliacco su Menez.

34′Aureliano ormai fischia ogni contatto, al punto che la gara è diventata ormai a ritmo bassissimo con qualche folata che nel Genoa è prevalentemente materia di Gudmundsson.

36′Proprio Gudmundsson accende la partita e serve in verticale Sturaro, bravissimo a serv ire in profondità coi tempi giusti Coda, il cui destro ad incrociare batte Colombi con un tiro da biliardo che colpisce il palo e poi si insacca. Genoa avanti.

39′Gioco ancora fermo per un intervento di Crscito su Strelec, col centravanti amaranto che resta a terra dolorante ed esce zoppicante. Per Aureliano non c’era il fallo.

40′ – Primo giallo della partita per Menez, che stende Sabelli al limite dell’area.

44′ – Grande azione del Genoa innescata da un recupero palla di Badelj, che innesca l’asse Coda-Gudmundsson. Il triangolo si chiude col servizio dell’islandese per il numero 9 rossoblu, che calcia a botta sicura ma non trova lo specchio. Grande chance per il raddoppio.

45′ – Concessi 6′ di recupero

45’+4′ – Primo angolo per la Reggina. Martinez svetta alto su tutti e innesca un contropiede che porterà Coda all’assist e Badelj a calciare a botta sicura, con Colombi strepitoso a chiudere lo specchio. Altra nitida occasione per il Grifone.

45’+6′ – Aureliano fischia la fine del primo tempo: Genoa avanti col punteggio di 1-0.

foto TanoPress

46′ – Parte la ripresa! Il primo possesso sarà del Genoa.

48′ – Silent check tra il VAR e Aureliano per quello che i giocatori della Reggina reclamerebbero come fallo di mano di Dragusin in area dopo aver colpito di testa. Nessun rigore accordato.

50′ – Primo tiro dalla bandierina della ripresa per il Genoa. Lo schema del Grifone funziona e porta prima allo scarico su Badelj, poi al traversone che trova Coda non in fuorigioco. La sua sponda in area pesca prima Ilsanker, poi Vogliacco che da due passi scarica per centimetri a lato! Altra grande occasione rossoblu.

51′ Martinez impegnato per la prima volta in questa gara da un tiro di destro a girare di Menez: il portiere spagnolo è attento e chiude lo specchio. L’accorrente Strelec sulla ribattuta viene pescato in fuorigioco.

52′ – Ammonito Cionek

56′ – Doppio cambio per il Genoa: dentro Frendrup ed Ekuban, fuori Sturaro e Coda, al rientro dall’infortunio.

58′Doppia chance rossoblu su errore della Reggina in disimpegno: prima Gudmundsson impegna Colombi, poi Ekuban calcia col sinistro e trova l’opposizione della difesa amaranto. Ekuban chiede un tocco di braccio che per il VAR e Aureliano non c’è (o non è tale da poter essere sanzionato col penalty). Sarà solo angolo.

60′Uscita di Martinez nel tentativo di opporsi a Menez, col francese che però è in vantaggio e lo scavalca con un pallonetto: prima di provare a servire centralmente un compagno o calciare, Ilsanker lo mura. Un rischio peer la difesa rossoblu.

62′ – Terzo angolo della partita per il Genoa, che cerco il medesimo schema di inizio secondo tempo con Gudmundsson a servire Badelj. Questa volta la precisione scarseggia e il pallone torna fra le braccia di Colombi.

64′ – Cartellino giallo per Majer.

65′ – Nella Reggina dentro Rivas e Fabbian per Bouah e Majer.

68′ – Ammonito Hernani: quarto giallo in casa Reggina.

70′ – Cartellino giallo per Badelj

75′ – Inzaghi prepara gli ultimi cambi. Nel frattempo Ekuban sfrutta una lettura errata di Cionek e si invola verso la porta, trattenuto dallo stesso difensore amaranto. Per Aureliano è solo corner.

76′ – Inzaghi inserisce Canotto al posto di Strelec. Dentro anche Gori per Hernani.

78′ – Ekuban ci prova col un potente destro, che termina alto sulla traversa.

79′ – Cartellino giallo per Vogliacco

81′ – Ammonito Gudmundsson

83′ – Ultimo cambio amaranto: dentro Cicerelli per Di Chiara

84′ – Cartellino giallo anche per Gagliolo. È l’ottavo ammonito della partita

86′Ekuban, costantemente trattenuto da Cionek, si guadagna un’ottima punizione dai 20 metri, poco al di fuori della lunetta dell’area di rigore. Gudmundsson calcia cercando il secondo palo: pallone fuori dallo specchio

89′Espulso Sturaro. Nasce tutto da un parapiglia generato ancora una volta dall’arbitro, che per ben due volte non fischia fallo su Ekuban e Frendrup. Poi è Rivas a provocare Strootman all’altezza della rimessa laterale innescando la reazione della panchina del Genoa.

90′ – Assegnati 5′ di recupero.

90’+3′ – Dentro Salcedo per Gudmundsson

90’+4′ – Ammonito anche Camporese. Ekuban si guadagna una preziosissima punizione. Punizione che Badelj spedisce sulla traversa. Sul ribaltamento di fronte miracolo di Martinez su Canotto.

90’+5′ – Triplice fischio al Ferraris! Il Genoa conquista tre punti fondamentali per la corsa alla promozione diretta e sale a -3 dal Frosinone, che deve ancora giocare contro il Perugia. Otto punti di vantaggio sul Südtirol, 9 sul Bari.


TABELLINO

GENOA (3-5-2): Martinez; Bani (12′ Ilsanker), Vogliacco, Dragusin; Sabelli, Sturaro (56′ Frendrup), Badelj, Strootman, Criscito; Gudmundssom, Coda (56′ Ekuban). A disposizione: Semper, Vodisek, Matturro, Ilsanker, Hefti, Jagiello, Frendrup, Lipani, Dragus, Salcedo, Aramu, Ekuban, Puscas. Allenatore: Alberto Gilardino

REGGINA (3-5-2): Colombi; Camporese, Cionek, Gagliolo; Bouah (65′ Rivas), Majer (65′ Fabbian), Crisetig, Hernani (76′ Gori), Di Chiara (83′ Cicerelli); Menez, Strelec (76′ Canotto). A disposizione: Contini, Aglietti, Loiacono, Liotti, Terranova, Bondo, Cicerelli, Fabbian, Canotto, Lombardi, Rivas, Strelec. Allenatore: Filippo Inzaghi

MARCATORI: Coda (36′)

AMMONIZIONI: Menez (40′), Cionek (52′), Majer (64′), Hernani (68′), Badelj (70′), Vogliacco (79′), Gudmundsson (81′), Gagliolo (84′), Camporese (90’+4+)

ESPULSIONI: Sturaro (89′)

PAGANTI: 30.755 (20.239 abbonati + 10.516 paganti)