È il 7 settembre 2017. Sulla pagina Facebook del Museo del Genoa compare per la prima volta il video ieri rilanciato dal sito ufficiale del Bologna. Replica l’11 dicembre 2018, sempre all’interno del Museo del Genoa del Porto Antico. Nella Sala dei Trofei, quella che custodisce la storia ultracentenaria del Grifone, è l’occasione per presentare il libro “La Stella Negata al Grande Genoa” a cura di Giancarlo Rizzoglio. Sul maxischermo, durante la presentazione, viene trasmesso un video inedito con le immagini della quinta finale.

Quel giorno si parlò di un testo che, partorito in collaborazione tra la Fondazione Genoa, il suo comitato storico-scientifico e la società Genoa rispolvera ulteriori aneddoti e verità intorno alle cinque finali che portarono il Bologna a vincere lo scudetto 1924/25 grazie ad un gol “fantasma” e ai palloni leggermente più sgonfi usati nell’ultima delle cinque finali. Una finale, la quinta, della quale sono stati trasmessi alcuni estratti ritrovati dopo lunga ricerca da parte della stessa Fondazione Genoa, arrivata a poterli fare suoi dopo averli ritrovati a Milano in forma integrale“.

Proprio in quell’occasione, come già detto, venne trasmesso il video che raccontava dell’ultima finale, la quinta, disputata a Quarto Vigentino alle sette del mattino. Genoa avvisato con pochissimo preavviso rispetto agli avversari del Bologna. I calciatori del Club più Antico d’Italia che si cambiano per terra, in qualche passaggio immortalati mentre scherzano da un poggiolo. E poi Alberti che sbaglia un gol clamoroso nel primo tempo e la delusione nel finale di gara, con lo scudetto che viene cucito sul petto dei felsinei. Si parla dello stesso video che il Bologna, 48 ore fa, ha diffuso sul proprio sito definendolo “inedito“.

Il video pubblicato ieri ha riaperto il dibattito sulla legittimità dello scudetto 1924-25, il primo conquistato dal nostro Bologna – ha scritto ieri in una nota la società bolognese sul proprio sito ufficiale, citando direttamente la Fondazione Genoa. “Ci saremmo aspettati una reazione da parte della Fondazione Genoa un anno fa quando fu pubblicato per la collana ufficiale “Inchiostro rossoblù” il volume “Bologna 1925 – Fu vera gloria” di Carlo F. Chiesa. Il libro ricostruisce in 320 pagine le famose cinque finali e il contesto storico nel quale si giocarono. Soprattutto smonta sulla base di documenti ufficiali e fonti storiche le tesi che nel corso degli anni hanno messo in dubbio la legittimità della vittoria del Bologna. Su questo ci saremmo aspettati e continuiamo ad aspettarci risposte documentate, che finora però non sono pervenute. E allora ben venga l’occasione di un dibattito serio, sereno e storicamente inappuntabile“.

È giunta quindi in via ufficiale una richiesta di confronto costruttivo tra il comitato storico del Bologna e la Fondazione Genoa. Ed è arrivata direttamente dal club emiliano. “Agli amici della Fondazione Genoa diciamo: noi ci siamo. In questo momento difficile nessuno ha voglia di polemiche, ma, una volta finita questa grave emergenza che ci vede tutti impegnati a difesa della nostra salute, organizziamo un dibattito pubblico a Genova, a Bologna o magari proprio a Milano. Confrontiamo i testi, valutiamo le fonti, consentiamo davvero al pubblico degli appassionati di avere a disposizione tutti i documenti per farsi un’idea. Sarebbe un bel modo di tornare alla normalità, che ne dite?“.


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