Ieri sera, con l’anticipo del “Bentegodi” tra Hellas Verona e Sassuolo portato a casa dalla formazione neroverde grazie ad un fulmine di Djuricic (clicca QUI per approfondire), si è aperto il sipario sulla 9ª giornata del campionato di Serie A. Nono turno che prosegue oggi con tre sfide: Lecce-Juventus alle ore 15, Inter-Parma alle ore 18 e Genoa-Brescia alle ore 20.45.

LA PARTITA DELLE ORE 15 – La gara del “Via del Mare” parte a rilento per poi crescere di intensità con il passare dei minuti. La formazione di Liverani (oggi squalificato e sostituto in panchina da Coppola, ndr) comincia subito il match con il piglio giusto costringendo per qualche minuto i bianconeri nella propria metà; la Juventus pian piano inizia ad alzare il baricentro e a creare occasioni su occasioni. Ogni azione degli ospiti, infatti, finisce per far tremare la retroguardia del Lecce. Il primo tempo termina a reti inviolate, con i ragazzi di Sarri spesso a lamentarsi di fronte a Valeri per una serie di cadute in area di rigore ritenute dubbie. Nei secondi 45 giri di orologio il copione rimane lo stesso: la Juve fa la partita trovando il gol al 50′ grazie ad un penalty (assegnato in seguito ad un VAR review) causato da un fallo di Petriccione su Pjanic e messo poi a segno da Dybala. I padroni di casa trovano il pareggio qualche minuto dopo, quando De Ligt spizza un cross con il braccio destro portando il direttore di gara a fischiare un altro calcio di rigore, realizzato poi da Mancosu: al Via del Mare finisce 1-1. Nel mezzo gli infortuni a Miralem Pjanic (probabile problema muscolare), Rodrigo Bentancur (costato) e Gonzalo Higuain (contusione al volto). La Juve lascia due punti in Salento, il Lecce si ripete dopo il pareggio conquistato con le unghie a San Siro, contro il Milan.

SORPASSO FALLITO – Sempre a San Siro, questa volta colorato dagli oltre 60mila spettatori nerazzurri, l’Inter manca l’aggancio ed il sorpasso alla capolista, arginato da un Parma imbottito di riserve. L’ex Karamoh stupisce tutti pareggiando il vantaggio di Candreva, poi Gervinho spaventa Conte portando gli ospiti in vantaggio alla mezz’ora. Il definitivo 2-2 lo segna Lukaku, ma la rete è convalidata da Chiffi solamente dopo un intervento del VAR Calvarese. L’Inter resta con l’amaro in bocca ed un punto sotto la Juventus: