L’insolita domenica di Coppa Italia si apre con Torino-Fiorentina, gara valevole per i quarti di finale. A seguire scenderanno in campo Inter-Benevento alle ore 18 e Napoli-Sassuolo alle 20.45. Gli ottavi di finale si concluderanno domani con Cagliari-Atalanta alle 17.30 e Roma-Virtus Entella alle 20.45. Nella giornata di ieri, Lazio, Milan e Juventus hanno superato rispettivamente Novara, Sampdoria e Bologna approdando, così, al prossimo turno della competizione.

L’ultima volta che Torino e Fiorentina si erano affrontanti in Coppa Italia correva la stagione 2008/2009: anche allora si trattava di ottavi di finale, vinti dai granata, fuori casa, per 1-0 grazie alla rete siglata da Rolando Bianchi. Al “Grande Torino” gli allenatori schierano le formazioni titolari con l’aggiunta, in casa Viola, del neo arrivato Muriel al posto del ‘Cholito’, autore fin qui di una stagione sottotono (19 le presenze in Serie A e 4 le reti messe a segno, ndr).

LA PARTITA – Nella prima frazione di gioco le squadre sembrano studiarsi a vicenda senza, tuttavia, riuscire a ferirsi. Tra le due prevale la Fiorentina di Stefano Pioli che, a differenza dei granata di Mazzarri, si rende più pericolosa dalle parti del portiere avversario. L’unica nota di questi 45 giri iniziali di orologio, infatti, deriva proprio da un’azione ospite: al 21esimo minuto Chiesa calcia verso la porta difesa da Sirigu, ma Meité respinge il tiro toccando con il braccio. Il direttore di gara Abisso viene richiamato da Nasca al VAR e, dopo aver rivisto l’azione, conferma la decisione presa in precedenza: niente penalty. Il secondo tempo si apre con gli stessi effettivi dei primi 45 minuti, con un Toro però più arrembante.

Sono sue, infatti, la prime occasioni della ripresa: Iago Falque prima, e Belotti dopo, impensieriscono nel giro di pochi minuti l’estremo gigliato Lafont, senza però riuscire a gonfiare la rete davanti alla ‘Maratona’, sede del tifo torinista più acceso. Curva che si accende al 79esimo, quando l’ex di turno De Silvestri gira al volo alle spalle di Lafont: il gol però viene annullato a causa della posizione in offside del granata. Ed ecco che dopo il danno arriva la beffa: Simeone (entrato al 64′ posto di Muriel, ndr) parte in contropiede e, grazie ad una sua conclusione rimpallata, Chiesa trova il gol del vantaggio. Lo stesso Chiesa, nei sette minuti di recupero, fredda nuovamente il Torino: 0-2, Fiorentina ai quarti. VAR che interviene due volte e allunga la partita di quasi otto minuti col Torino, ancora una volta, messo nel mezzo in un paio di occasioni.

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QUARTI DI FINALE – La Fiorentina sarà attesa ai quarti di finale, previsti per mercoledì 30 gennaio, dalla vincente tra Roma e Virtus Entella: “Vediamo chi capiterà, ora però dobbiamo concentrarci sulla Sampdoria”, ha così commentato l’autore della doppietta a fine gara, ai microfoni di Rai2.


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