Cesare Casadei sarà con ogni probabilità un nuovo calciatore del Leicester. Il centrocampista classe 2003, mediano eletto migliore giocatore dell’ultimo Mondiale Under 20 (oltre che migliore marcatore della medesima competizione), aveva manifestato la sua volontà di tornare in Italia (al Genoa e non alla Lazio), ma alla fine ha prevalso quella del Chelsea di non venderlo e tenerlo vicino a Londra, malgrado il Leicester sia retrocesso in Championship.

Non era un’operazione semplice, lo avevamo scritto anche ieri, ma il Genoa quest’estate non va dimenticato come avesse già sbaragliato la concorrenza di Aston Villa e Wolverhampton sul fronte Retegui. Ha provato a ripetersi in concorrenza con le Foxes, sfruttando la carta dell’aver giocato d’anticipo per un giocatore di sicuro avvenire come Casadei. Per il talento classe 2003, infatti, spingeva da tempo anche il Leicester di Enzo Maresca, retrocesso in Serie B inglese ma con l’ambizione di risalire immediatamente in Premier League.

Perché l’operazione si è complicata? Ripartiamo dall’inizio. Cesare Casadei ha espresso fin da subito la volontà di tornare in Italia e aveva aperto all’opzione Genoa. La conferma ci arriva anche da fonti molto vicine al calciatore. La realtà dei fatti racconterà altro, ma il calciatore avrebbe fatto ritorno molto volentieri in Italia. Un’opzione importante anche in ottica Europeo 2024, con la duplice possibilità di giocare con continuità in un campionato, quello italiano, che sta avvicinando tanti calciatori di ritorno che vogliono stare vicini a Coverciano e farsi trovare pronti ad una chiamata del ct Mancini.

La volontà del calciatore, però, non è stata preponderante nello smuovere le volontà del club di appartenenza, quel Chelsea che un anno fa lo acquistò per 25 milioni dall’Inter e che – al di là di una voce legata al tetto dei prestiti verso l’estero che non ci risulta plausibile – ha voluto girarlo in prestito al Leicester. La giornata di ieri sembrava aver messo la società rossoblu in una posizione di vantaggio, oggi si è ribaltata la situazione.

C’è una sola costante in tutta questa vicenda, che era tutto tranne che inventata: il Chelsea sembra voler realmente puntare anche in futuro sul classe 2003. Lo testimonia il fatto che abbia rifiutato un’offerta da 30 milioni dell’Aston Villa. E va segnalato che anche il Genoa aveva provato, proprio nelle ultime ore, fiutato il possibile rischio che la trattativa si mettesse sfavorevolmente per i rossoblu, a formulare una proposta di acquisto e non di prestito.

Alla luce delle cifre alle quali venne acquisito l’estate scorsa, però, non è stato possibile concludere l’operazione a titolo definitivo: le cifre sarebbero state troppo alte. Casadei quindi seguirà la strada che il Chelsea ha tracciato per lui, quella del prestito al Leicester. Ad ora non ci risultano possibilità che vi siano riaperture, tant’è vero che ci danno il Genoa come già attivo nella chiusura di una trattativa “alternativa” al profilo di Casadei. Saranno le prossime ore a dirci se è realmente così.


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