Un lungo applauso, e solo qualche fischio, accoglie in campo Wander, Blazquez e Spors, che di ritorno dagli spogliatoi si dirigeranno in tribuna. Il Ferraris, e in particolare la Nord, si preparano all’ultima coreografia di stagione prima di salutare dopo 15 anni la Serie A. Avversario il Bologna di Mihajlovic, con ormai pochissime velleità di classifica. Non presente all’ingresso in campo il Presidente Zangrillo, però attento a visionare il riscaldamento nel pre-partita.


IL NOTIZIARIO

Sono ventuno i gradi percepiti a Ferraris, con un leggero vento e il cielo coperto da nuove che potrebbero scaricare qualche rovescio sul terreno di gioco. Molto forte l’umidità avvertita qui a Genova. Bellissima coreografia della Gradinata Nord sulle note di “Ho un guasto d’amore” di Bresh. La citazione è “Gli stessi colori che cadono in mare quando il Sole tramonta senza salutare“. In Nord, all’intervallo, compare lo striscione “determinazione, passione e coraggio, la Serie B deve essere solo di passaggio. 777 siamo con voi” firmato dal Via Armenia 5R, Levante Rossoblu e I Caruggi. Sono 17.768 i tifosi presenti.


LE FORMAZIONI UFFICIALI

GENOA (4-2-3-1): Semper; Hefti, Østigard, Vasquez, Criscito; Hernani, Galdames; Portanova, Amiri, Gudmundsson; Yeboah. A disposizione: Cambiaso, Czyborra, Destro, Frendrup, Ghiglione, Kallon, Masiello, Melegoni, Ekuban, Rovella, Sirigu, Vodisek. Allenatore: Alexander Blessin

BOLOGNA (3-5-2): Bardi; Amey,, Binks, Bonifazi; Kasius, Dominguez, Schouten, Aebischer, Dijks; Raimondo, Arnautovic. A disposizione: Molla, Bagnolini, Hickey, Theate, Orsolini, Sansone, Mbaye, Stivanello, Svanberg, Vignato, UrbanskiAllenatore: Sinisa Mihajlovic.


LA PARTITA

1′ – Genoa con solito atteggiamento da 4-2-3-1 e partita che si gioca subito su buoni ritmi. La Nord è in realtà il vero spettacolo della partita perché continua incessante il coro dei tifosi rossoblu.

5′ – Il Genoa si presenta per la prima volta dalla bandierina. Amey è bravo a chiudere su Gudmundsson.

7′Portanova impegna Bardi in semi-rovesciata. Pallone deviato in corner.

13′ – Terzo angolo per il Genoa, che insiste e con Vasquez prova a ingannare Bardi con un pallonetto di testa. Pallone alto sulla traversa.

15′ – Primo tiro dalla bandierina anche per il Bologna su chiusura di Criscito. Østigard viene però colpito duro.

23′ – Ammonito Aebischer per aver fermato una ripartenza di Amiri. Il numero 8 rossoblu rimane anche a terra dolorante al piede sinistro dopo aver rimediato quella che sembrerebbe una distorsione alla caviglia. Uscirà zoppicante dal lato dei Distinti. Blessin potrebbe essere chiamato al cambio, anche se Amiri proverà a rientrare. Melegoni si scalda.

28′Miracolo di Semper a chiudere sull’incornata di Arnautovic, che sulla ribattuta trova ancora una volta l’opposizione di un rossoblu, nello specifico Criscito.

30′ – Passata mezz’ora e risultato sempre fermo sullo zero a zero.

31′ – Il Bologna pareggia il conto dei corner, ma la battuta è davvero imprecisa e il Genoa ripartirà dal fondo. Partita sin qui molto equilibrata.

33′ – I felsinei ci provano dalla destra con De Silvestri, ma il cross del laterale non viene arpionato da Arnautovic finendo con un nulla di fatto.

37′ – Giallo per Galdames reo di aver spintonato Barrow a ridosso della panchina rossoblu a quarti.

45′ – L’arbitro Miele concede un minuto di recupero. Squadre negli spogliatoi sullo 0-0.

foto TanoPress

46′ – In Nord, all’intervallo, compare lo striscione “determinazione, passione e coraggio, la Serie B deve essere solo di passaggio. 777 siamo con voi” firmato dal Via Armenia 5R, Levante Rossoblu e I Caruggi. Dentro Melegoni e Frendrup al posto di Portanova e Galdames. Per il Bologna dentro Urbanski per Schouten.

48′Yeboah e Gudmundsson vanno sul medesimo pallone sulla precisa sventagliata di Frendrup che, con maggiore sintonia tra i due rossoblu, avrebbe sicuramente portato qualcosa di meglio. Il pallone invece torna nella disponibilità del Bologna.

52′ – Primo angolo della ripresa per il Genoa.

53′Ammonito Criscito.

55′ – Per Amiri si rende necesario il cambio: il problema è nuovamente la caviglia sinistra. Ha provato a forzare, ma Cambiaso lo rileverà.

58′ – Cartellino giallo per Østigard. Il Bologna potrà usufruire di una punizione all’altezza del vertice sinistro dell’area di rigore. Calcerà Barrow, ma il pallone finisce dritto in Gradinata.

60′ – All’ora di gioco risultato sempre in ghiaccio.

65′Raimondo impegna una seconda volta Semper con un colpo di testa che rischiava di sorprendere l’estremo difensore rossoblu. Sugli sviluppi della rimessa laterale che ne scaturisce il Bologna passa in vantaggio con Barrow.

66′ – Dentro Rovella per Hernani.

70‘ – Dentro Ekuban per Criscito. Mihajlovic inserisce Hickey per Amey.

75′ – Dentro Vignato al posto di Raimondo.

80′Duro scontro aereo tra Bardi e Yeboah, che cade di schiena e accusa il colpo. Necessario l’intervento dello staff medico. Siamo nel frattempo entrati negli ultimi dieci minuti di questa travagliatiseima stagione.

81′Yeboah appena rientrato impegna Bardi con un destro basso e abbastanza angolato. Il portiere felsineo si fa trovare pronto. Per Yeboah giornata decisamente negativa: ha battagliato, ma sparliamo pressoché ogni gesto tecnico.

83′Angolo per il Genoa con Ekuban chiuso in corner. Sugli sviluppi del corner difesa avversaria che cerca di allontanare il pericolo, con Hefti che prova a ribadire al volo. Pallone altissimo.

86′Palo clamoroso di Frendrup che calcia potente dai 25 metri e colpisce secco il legno alla sinistra di Bardi, poco prima che il portiere felsineo lasci il campo a Bagnolini, all’esordio in Serie A.

90′ – Concessi quattro minuti di recupero.

Al triplice fischio il Genoa esce sconfitto dalla sua ultima gara di Serie A, col rischio di chiudere all’ultimo posto laddove il Venezia dovesse vincere sul Cagliari. La formazione di Blessin imprecisa e sprecona negli ultimi metri, ancora una volta in grande difficoltà nell’andare in gol pur avendo creato i presupposti per cercare di fare male alla retroguardia di un Bologna con tanti giovani e volti nuovi. Alla formazione di Mihajlovic basterà invece una rete di Barrow a metà secondo tempo. 

foto TanoPress

IL TABELLINO

GENOA (4-2-3-1): Semper; Hefti, Østigard, Vasquez, Criscito (70′ Ekuban); Hernani (66′ Rovella), Galdames (46′ Frendrup); Portanova (46′ Melegoni), Amiri (55′ Cambiaso), Gudmundsson; Yeboah. A disposizione: Cambiaso, Czyborra, Destro, Frendrup, Ghiglione, Kallon, Masiello, Melegoni, Ekuban, Rovella, Sirigu, Vodisek. Allenatore: Alexander Blessin

BOLOGNA (3-5-2): Bardi (86′ Bagnolini); Amey (70′ Hickey), Binks, Bonifazi; Kasius, Dominguez, Schouten (46′ Urbanski), Aebischer, Dijks; Raimondo, Arnautovic. A disposizione: Molla, Bagnolini, Hickey, Theate, Orsolini, Sansone, Mbaye, Stivanello, Svanberg, Vignato, UrbanskiAllenatore: Sinisa Mihajlovic.

MARCATORI: Barrow (65′)

AMMONIZIONI: Aebischer (23′), Galdames (37′), Criscito (53′), Østigard (58′)

ESPULSIONI: nessuna


Genoa, in Gradinata Nord uno striscione a supporto di 777 Partners – FOTO