Ieri si è chiusa la 32esima giornata di Serie A, già questa sera ha preso il via la 33esima. Ad aprire il sipario su questo turno di campionato, la sfida del Gewiss Stadium che ha visto l’Atalanta, reduce dal pareggio di Torino, contrapporsi al Brescia, in arrivo dalla sconfitta casalinga contro la Roma.

Parte a mille la gara del Gewiss Stadium, che dopo quasi 2’ vede andare in vantaggio la Dea con Pasalic. Il Brescia non sembra accusare il colpo, ristabilendo la parità con Torregrossa, abile a sfruttare un errore di Caldara, che fa infuriare Gasperini. Da quel momento, però, l’Atalanta mette la quinta e inizia il suo show. Il primo ad entrare sul palcoscenico è de Roon, poi è il turno di Malinovsky, quindi ecco il colpo di testa di Zapata (arrivato al 30esimo). Il primo tempo si chiuderà 4-1, il secondo con due gol in più segnati dai bergamaschi e uno siglato dagli ospiti.

Il risultato di fine prima frazione, infatti, durerà solo 10’: a metterlo in discussione, con ancora due gol, l’ex Milan Pasalic (93 i gol dell’Atalanta in questo campionato). Nel finale arriverà il sussulto delle Rondinelle con Spalek, che proverà a rendere amaro un risultato già molto pesante. La Dea vola nell’Olimpo e si posiziona momentaneamente al secondo posto in classifica, a -2 punti da quelli ottenuti nella stagione 2016/2017, Brescia con un piede in Serie B.


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