Esordio vincente per l’Atalanta di Gasperini in questa Serie A, ma assai tenue la resistenza opposta dal Frosinone dell’esordiente Moreno Longo allo stadio “Atleti Azzurri D’Italia”, dove la formazione orobica dopo un quarto d’ora è già avanti con rete di Gomez su assist di Toloi. Gara che l’Atalanta conduce dal primo all’ultimo minuto, impegnando in più di una occasione un fischiatissimo Sportiello, e nella quale si registra un unico sussulto gialloblu, quando Ciano colpisce al 10′ di gioco un clamoroso palo. E proprio Ciano e Sportiello sembrano essere gli unici della formazione ciociara a salvarsi in una serata da dimenticare.

L’inerzia della gara infatti racconterà presto che la formazione allenata da Gasperini penetrerà con grande facilità tra le maglie della difesa ciociara, segnando in apertura di ripresa la rete del raddoppio con Hateboer (48′). Rete a cui si aggiungeranno quella di Pasalic (61′) su assist del capitano Gomez e, nel recupero, la seconda marcatura personale proprio del Papu con una conclusione da fuori deviata dalla difesa ciociara. Il risultato finale sarà di 4-0 per l’Atalanta, ora al comando della classifica per differenza reti. Frosinone steso da un’avversaria che ha palesato una condizione fisica superiore, complice una preparazione avviata in largo anticipo, e idee di gioco chiare e consolidate. Giovedì 23 agosto in programma la gara casalinga contro i danesi del Copenaghen.

Da segnalare ancora i due striscioni esposti dal tifo bergamasco per esprimere vicinanza e solidarietà a Genova (“Genova non mollare”) e l’esordio di Luca Matarese in Serie A, ennesimo calciatore prodotto nel settore giovanile rossoblu ad affacciarsi ai massimi livelli del mondo del calcio. In chiave statistica, Atalanta che torna a vincere la prima gara del campionato dopo dieci anni: non accadeva dal 2008.

LA CLASSIFICA AL TERMINE DELLA PRIMA GIORNATA DI CAMPIONATO