GLI APPROFONDIMENTI SUL GENOA

CORRIERE DELLO SPORT – Oltre a parlare di Bonucci che andrà all’Union Berlin dopo i sondaggi di Genoa e Lazio, si parla anche del giorno delle convocazioni dell’Italia per le sfide di settembre. Il rossoblu Retegui viene inserito fra i probabili 30 che il neo ct Spalletti chiamerà a vestire azzurro. In uscita ritorna anche qui l’ipotesi, ormai molto forte e in dirittura d’arrivo, di vedere Aramu con la maglia del Bari.

GAZZETTA DELLO SPORT – La nuova Italia del ct Spalletti, stando a quando scrive questa mattina la Gazzetta dello Sport, ripartirà dai “gol di Immobile-Retegui“. Anche in questo caso viene data per scontata la chiamata del centravanti in azzurro, che dovrebbe diventare ufficiale nel pomeriggio. In chiave prettamente Genoa, invece, si parla si Kutlu come rinforzo per il centrocampo e ci si domanda se verrà fatta ancora qualche operazione in quest’ultimo giorno di mercato, soprattutto sul fronte vice-Retegui.

Manca una punta di scorta per completare l’organico: se Gila gioca a quattro, la difesa è a posto” scrive la rosea, che specifica: “Piace da tempo Pohjanpalo, ma la trattativa non è mai riuscita a decollare, nonostante il profilo sia giudicato molto interessante, anche a livello tattico. Il Genoa, infatti, vorrebbe avere in rosa un centravanti di riserva utile per far rifiatare all’occorrenza l’italo-argentino“, che come scritto ieri sera qui su Buoncalcioatutti – e come noto da tempo – gioca ininterrottamente da gennaio. Si segnala, tra i movimenti in uscita, quello di Melegoni che dovrebbe accasarsi alla Reggiana raggiungendo così Pajac e Portanova. Passi avanti anche per Aramu al Bari.

REPUBBLICA – L’edizione genovese di Repubblica intervista questa mattina Ruslan Malinovskyi, appena arrivato in prestito dall’Olympique Marsiglia. “Avevo tante alternative, ma qui le parole sono fatti” è il titolo dell’edizione genovese del quotidiano, che passa poi in rassegna le parole del calciatore ucraino originario di Zytomir. Ucraino che ha esordito con vittoria all’Olimpico. “Molto emozionato ma soprattutto sono contento per la vittoria. Era una partita difficile contro i vicecampioni ma abbiamo fatto una buona fase difensiva e tatticamente abbiamo lavorato tutti bene. Io sono ancora lontano dalla forma migliore, avevo giocato l’ultima gara cinque settimane fa e in Francia mi ero allenato poco limitandomi alla corsa. Devo trovare la condizione perché non sono ancora pronto ma più gioco e più raggiungo la forma migliore“. Repubblica scrive anche dell’arrivo di Kutlu all’Aeroporto di Genova nella giornata di ieri e parla di un possibile “ultimo assalto a Pezzella” per il reparto difensivo.

SECOLO XIX – Dopo aver evidenziato che oggi sarà la prima giornata di allenamenti per Kutlu agli ordini di mister Gilardino e che la trattativa per Aramu al Bari è ben avviata, il tutto in un approfondimento di mercato che torna anche su Melegoni direzione Reggiana e sui possibili ultimi movimenti del Genoa, il Secolo XIX propone a sua volta un’intervista a Malinovskyi. “I tifosi del Genoa meritano spettacolo. E il popolo ucraino vincerà la guerra” è il titolo del colloquio, dove si parla non solo di calcio e passato, ma anche di storie di vita legate al conflitto tra Russia e Ucraina.

La sconfitta con la Fiorentina? Uno schiaffo che ci è servito, ci ha fatto capire che non più Serie B ma siamo in Serie A spiega Malinovskyi – Contro i Viola abbiamo subito due gol nei primi dieci minuti, sono errori che non ci possiamo permettere. E da quella lezione è venuta fuori la prestazione diRoma, in cui abbiamo tutti lavorato bene tatticamente, abbiamo fatto bene soprattutto in difesa e nei primi 20 minuti abbiamo creato belle occasioni da gol. In questo momento è importante fare punti“. Lo stesso calciatore spiega anche come nasca la scelta di accasarsi al Genoa.

L’anno scorso sono arrivato a gennaio, Tudor mi voleva e mi ha fatto giocare parecchio. Non è andata molto bene dal punto di vista dei gol segnati ma penso di aver dato alla squadra un buon contributo – dichiara Malinovskyi – Poi c’è stato il cambio di allenatore, Marcelino mi ha fatto subito capire che non avrei fatto parte del nuovo Marsiglia. E allora il mio agente ha iniziato a lavorare per trovarmi una nuova squadra. È venuto fuori il Genoa e io ho colto al volo l’occasione“. L’intervista prosegue e tocca diversi argomenti, compreso il suo rapporto con Gasperini (“c’è un bel rapporto, a Bergamo ho fatto una scuola di vita e di disciplina“). Poi si passa al capitolo allenamenti a Pegli, con Haps e Matturro regolarmente in gruppo e Messias che mette nel mirino il rientro. Infine, si segnala un passaggio legato ad un articolo del Financial Times dove sono riportati alcuni virgolettati di Josh Wander, co-fondatore di 777 Partners. “Come si fa a dire che non siamo seri, abbiamo acquisito partecipazioni in sette club negli ultimi 18 mesi” sono state le sue parole. È tornata infatti d’attualità la tematica di una possibile acquisizione dell’Everton.

TUTTOSPORT – “Genoa, piedi per terra e cattiveria! Attenti al Toro, però: è fastidioso“. Un titolo che è un virgolettato e che rimanda ancora una volta ad alcuni passaggi dell’intervista a Malinovskyi, un tassello che va ad aggiungersi al tris di interviste di questa mattina. Fronte mercato, il Genoa prende Kutlu e avanza una richiesta per Pellegri. Aramu verso Bari.

 


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Calciomercato Genoa, Aramu verso il Bari. Ottolini a Sky: “Ancora uscite da fare”