Una Circolare del Ministero degli Interni inviata ai Prefetti apre le porte all’attività sportiva individuale in aree pubbliche o private, quindi anche nei centri sportivi, “allo scopo di consentire la graduale ripresa delle attività sportive”. Scelta già anticipata da diverse regioni nella giornata di ieri, a  partire da domani e fino al prossimo 17 maggio verrà estesa a tutta l’Italia.

Saranno pertanto consentite “le sessioni di allenamento, a porte chiuse, degli atleti professionisti e non professionisti di discipline sportive individuali, riconosciuti di interesse nazionale dal CONI, dal Comitato Paralimpico italiano e dalle rispettive federazioni, in vista della loro partecipazione ai giochi olimpici o a manifestazioni nazionali e internazionali, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e del divieto di assembramento. Sulla base di una letture sistematica delle varie disposizioni, suffragata da un orientamento condiviso in sede interministeriale, si ritiene sia comunque consentita, anche agli atleti, professionisti e non, di discipline non individuali, come ad ogni cittadino, l’attività sportiva individuale, in aree pubbliche o private, nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri e rispettando il divieto di ogni forma di assembramento“.

LA CIRCOLARE DEL VIMINALE INVIATA A TUTTI I PREFETTI D’ITALIA

circolare_2_maggio_2020