Gli Ottavi di Finale della TIM Cup Primavera mettevano di fronte ai Grifoncini la Juventus di Francesco Baldini, uno che con la maglia rossoblu ha trascorso più di un inverno. In una giornata di freddo polare, sul campo Ale&Ricky di Vinovo l’ex capitano del Genoa sfidava il collega Carlo Sabatini, ancora alla ricerca di soddisfazioni in una stagione cominciata a rilento. La vincente affronterà la Fiorentina nel turno successivo.

LA FORMAZIONE DEL GENOA – Fra i titolari c’è anche Alessandro Russo, reduce dalla cena natalizia con la prima squadra nel maestoso Palazzo della Borsa di Genova. Ampio turnover nella selezione di Carlo Sabatini: Ivan Facchin parte al centro dell’attacco e si rivede in campo Pina Nunes, reduce da squalifica e qualche problema fisico. Con Adamoli e Candela sulle fasce, supportati dai terzini Gasco e Piccardo, Leon Petrovic prende il posto di capitan Bianchi e va così a completare il 4 4 1 1 di partenza. Nel primo tempo della sfida proprio contro la Fiorentina, le promozioni di Cleonise e Simeoni nell’undici di partenza si sono rivelate una carta vincente, purtroppo per il Genoa carte non abbastanza alte di fronte alla rimonta viola imbastita e realizzata nell’ultima mezz’ora di gioco. Così in campo: Russo; Gasco, Bellich, Da Cunha, Piccardo; Adamoli, Masini, Pina Nunes; Candela; Facchin, Petrovic 

LA PARTITA – Masini e Portanova, figlio di un altro ex capitano del Genoa, sono gli uomini più pericolosi in un primo tempo combattuto. Il numero 8 rossoblu ci prova sul finire di frazione con un tiro-cross che sibila a lato, il talento bianconero s’inventa invece un colpo “alla Quagliarella”, cercando di beffare Russo a pochi passi dal centrocampo: niente da fare, salvataggio in due tempi e pericolo sventato. La ripresa vede l’ingresso di Flavio Bianchi tra le file del Genoa, cambio che ridà linfa al reparto offensivo. Il capitano designato per la gara di Coppa Italia, Matteo Piccardo, apre la frazione con un tentativo schermato da Israel. La Juventus spinge, ma a passare sono i Grifoncini a 15′ dal termine: in area di rigore fa tutto Bianchi, che una serie di rimpalli e finisce in porta con il pallone.

La reazione bianconera è immediata, ma per il Genoa ha il sapore della beffa. Frederiksen, entrato al posto di Portanova, impensierisce per due volte la difesa rossoblu prima che i padroni di casa trovino sulla propria strada un calcio di rigore a tempo quasi scaduto. Sta scorrendo inesorabile il 92′ quando Gasco atterra Anzolin, Petrelli segna e si toglie la maglia. Tutto da rifare per Sabatini, sfida da ribaltare per Baldini. Sotto una tenue nevicata, la partita e il campo si fanno pesanti.

I tempi supplementari si aprono con un primo quarto d’ora di studio, ed anche la seconda frazione sembra procedere sullo stesso spartito. Lo scivolone arriva dopo 112′: Russo prova a controllare un traversone, perde il pallone e consente a Markovic di riacciuffare pallone e qualificazione, rimasta appesa a un filo per quasi due ore. La Juventus soffre, Israel salva e il Genoa si accascia al suolo, stremato e punito severamente da due episodi. Questo Baldini a fine gara: “Fermo restando un complimento al Genoa, abbiamo meritato il successo”.

PROSSIMI IMPEGNI – Ancora Juventus, questa volta in campionato e ad Arenzano. Fra 4 giorni, a poche ore di distanza dalla sfida dei “grandi” contro l’Atalanta di Gian Piero Gasperini, la Primavera del Genoa affronterà i bianconeri per vincere e rimuovere così alla radice uno scenario piuttosto amaro: l’ultimo posto in classifica prima della sosta per le festività natalizie.

PARLA SABATINI – “Siamo in un momento duro, non ne va una giusta. Peccato per i ragazzi, che oggi hanno fatto bene dal punto di vista tattico con una prestazione volitiva. Domenica (in campionato e di nuovo contro la Juventus, ndr) diventa una sfida non dico decisiva, ma quasi. Dobbiamo far punti. Anzi, dico: dobbiamo addirittura vincerla. Ormai è arrivato il momento di raccogliere quel che ci meritiamo. Servirà tirar fuori rabbia e voglia di rivincita”.

IL TABELLINO – Juventus: Israel, Bandeira, Anzolin, Makoun, Morrone (40′ st Markovic), Boloca (32′ st Gozzi), Monzialo (21′ st Moreno), Francofonte (21′ st Fagioli), Petrelli, Nicolussi Caviglia (cap.), Portanova (32′ st Frederiksen) A disposizione: Loria, Verduci, Capellini, Meneghini, Abou, Riccio, Tongya. Allenatore: Francesco Baldini

Genoa: Russo; Gasco, Bellich, Da Cunha, Piccardo (Dumbravanu 104′); Adamoli (69′ Cleonise), Masini, Pina Nunes (91′ Zvekanov), Candela; Petrovic (46′ Bianchi), Facchin (69′ Karic). A disposizione: Raccichini, Ruggiero, Ceijcas, Gronberg, Criscito, Ventola. Allenatore: Carlo Sabatini.

Ammoniti: Petrelli, Markovic, Fagioli, Piccardo, Da Cunha.

Marcatori: 75′ Bianchi, 92′ Petrelli, 112′ Markovic