Il campionato cadetto, giunto alla 37esima giornata, continua a regalare emozioni e prosegue nella creazione di miracoli sportivi. Mister Semplici e la sua Spal hanno infatti vinto la loro quinta partita consecutiva raggiungendo quota 70 punti, consolidando il primo posto a cinque giornate dalla fine e allungando sul terzo posto occupato dal Frosinone sconfitto a Terni. Scacciato lo spettro dei “non play-off” grazie alla vittoria del Cittadella sul Carpi per 4-1 che accorcia le distanze tra quarto e terzo posto, la formazione ferrarese ha completato ormai gran parte dell’opera per ritornare nel massimo campionato, competizione da cui è assente dal 1968.

Era la Spal di Francesco Petagna, nonno dell’Andrea Petagna in forza all’Atalanta, e di Edy Reja. La stessa squadra che nel triennio di Serie A precedente all’ultima retrocessione avrebbe visto giocare tra le sue fila Osvaldo Bagnoli e Fabio Capello.

In Umbria intanto, in rossoverde, sta facendo grandi cose l’ex tecnico del Genoa Fabio Liverani, che ha una media punti di due a partita e sta trascinando col bel gioco e il cinismo la Ternana fuori dalle sabbie mobili della retrocessione, dove a rimanere invischiato è invece il Pisa di Gattuso: complici i punti di penalizzazione, la formazione toscana si trova al penultimo posto dopo aver perso all’ultimo secondo in casa del Trapani. La miglior difesa per distacco della Serie B che si trova al penultimo posto.

Al secondo posto con 65 punti sale l’Hellas Verona, che distacca di tre il Frosinone e inguaia il Bari. Perde il derby del Levante ligure l’Entella, che si arrende sul campo dello Spezia, mentre conquistano tre punti importanti il Perugia. Restano in zona playoff anche Benevento e Cittadella.

Per la retrocessione e i play-out è lotta aperta tra Brescia, Ternana, Ascoli, Trapani e Vicenza.