GLI APPROFONDIMENTI SUL GENOA 

CORRIERE DELLO SPORT – Simone Inzaghi si regala anche Caicedo: le due società si sono venute incontro sull’ingaggio con quella che, impropriamente, si potrebbe definire buonuscita. Il giocatore ha rinunciato a qualcosa e la società ligure ha aggiunto qualcosa, sbloccando la situazione d’impasse.

GAZZETTA DELLO SPORT – Rivoluzione rossoblu: 5 colpi già arrivati per rinforzare la squadra oggi allenata da Blessin, che nei giorni scorsi ha confermato l’arrivo di Nadiem Amiri: fino a ieri il trequartista è stato ancora trattenuto dal Bayer Leverkusen, in attesa del rimpiazzo. Questione di ore, trattativa in chiusura: “fumata grigia” e “guerra di nervi” si legge nelle pagine successive. Si stanno definendo i dettagli anche per il passaggio di Caicedo all’Inter fino al termine della stagione. A fine mercato, le uscite saranno una decina, in attesa di impostare al seconda fase della rivoluzione la prossima estate, quando i partenti illustri potrebbero essere Criscito e Destro, destinazione Toronto. In un’intervista alla rosea, Davide Nicola parla del nuovo Genoa: “La sintonia tra il manager Spors e il nuovo tecnico, che parlano la stessa lingua e sono già stati insieme nel mondo Red Bull, può essere utile”. 

REPUBBLICA GENOVA – “Il Genoa è ancora in grado di salvarsi, nonostante l’eredità avvelenata lasciata da Preziosi e i continui cambi di allenatore?”. È questa la domanda che ci si pone – e che si pone anche ai tifosi – sulle pagine del quotidiano. Sulla nuova proprietà, si rimarca come “forse non saranno stati immediati nel cambiare la rotta. un po’ di scotto del noviziato lo hanno pagato, qualche errore in fase di avvio lo hanno commesso, […] ma ce la stanno mettendo tutta”. In un articolo dedicato anche al calciomercato, si sottolinea come oggi sarà finalmente il giorno di Amiri ma anche il fatto che la società abbia la disponibilità economica per piazzare ancora una paio di colpi e consentire a Blessin (rimasto particolarmente sorpreso da Masiello, tanto da aver chiesto: “Ma come mai giocava così poco?”) di avere una squadra capace di giocarsela sino all’ultima giornata. Alla salvezza, difficilissima ma non impossibile, ci credono i tifosi ma anche la nuovo proprietà. Oggi visite per Caicedo a Milano, si tratta il giovane centrocampista Kacavenda mentre per la Primavera, oltre a Ciro Esposito e Michele Ambrosini, è arrivato anche il centrocampista Macca. Tentativo per Amrabat, per il quale bisogna battere la concorrenza del Tottenham e del Napoli. Sarebbe tuttavia il centrocampista ideale per il gioco del nuovo allenatore tedesco, così come lo era stato a Verona per Juric.

IL SECOLO XIX – Il Grifone va a caccia della salvezza stringendosi intorno al nuovo tecnico, che vuole una squadra densa (la larghezza media sul campo, nell’ultima partita giocata, è stata di 21,76 metri per i rossoblu contro i 33,63 dell’Udinese) e feroce sul campo (aggressività geometrica). Si aspetta Amiri, che ieri si è allenato con il Bayer ma per il quale sembra ormai in arrivo il via libera definitivo. Nel mirino del club ci sono due croati: si prova per Kacavenda e si segue con attenzione Orsic, sul quale c’è forte l’interesse del Burnley in Premier League. Holse ha rinnovato con il Rosenborg, definitivamente tramontata la trattativa per Miranchuk, vicino a salutare Caicedo. Possibile invece il ritorno in rossoblu di Salcedo. Andrenacci verso il Brescia. Una precisazione anche su Cambiaso, che ha numerosi estimatori: ogni discorso sarà rinviato all’estate, ma il Genoa sembra intenzionato a trattenere il laterale cresciuto nel vivaio. Tra gli assenti, quello più avanti nel recupero sembra essere Østigård. Oggi test amichevole contro il Pietra Ligure.

TUTTOSPORT – Caicedo viene definita la ciliegina del mercato interista, mentre per l’Atalanta si fa il nome di Cambiaso come post-Gosens al pari di quello di Pedraza del Villarreal e Lazzari della Lazio. La chiave per avere Amiri e l’arrivo a Leverkusen di Ebimbe dal Paris Saint-Germain. Nessuna fretta per gli infortunati Rovella, Criscito, Hernani, Østigård e Kallon, che proseguono il lavoro differenziato.


LE PRIME PAGINE DEI QUOTIDIANI SPORTIVI