A presentarsi ai microfoni della stampa al termine di Genoa-Montpellier non sarà mister Ballardini, che specialmente alla luce degli episodi arbitrali che inevitabilmente hanno pregiudicato il buon test che rappresentava la sfida di Sète ha preferito lasciare spazio a Nicolas Spolli, difensore espulso nel finale di gara, secondo calciatore rossoblu ad essere stato allontanato dal rettangolo di gioco dal fischietto francese Olivier Thual. Ecco le sue parole.

“Una partita un po’ sfortunata da parte dell’arbitro. C’eravamo preparati per cercare di fare un buon allenamento per novanta minuti e ci siamo trovati uno in meno dopo 15′: non c’era bisogno di farlo. Dispiace perché poteva servirci per continuare a lavar ora, allenarci. La cosa positiva è che la squadra dopo l’espulsione di Mimmo ha cercato di fare una buona fase difensiva. Abbiamo sofferto un po’ ma non abbiamo concesso tanto. Chiudiamo questo ritiro con una sconfitta ma penso che non cancelli quanto di buono fatto a Brunico e Bardonecchia. Questa squadra ha personalità e orgoglio. C’è amarezza perché perdere non piace a nessuno: volevamo fare una partita undici contro undici per provare alcune cose che, in dieci contri undici, non si sono potute provare”.

“Non abbiamo perso la testa: mi sembrava ci fosse una mano non fischiata prima di prendere il secondo gol. Ho protestato, forse ho esagerato: ma vediamo il lato positivo. Abbiamo perso una gara amichevole che non cancella quanto di buono fatto. Abbiamo una settimana per pensare alla Coppa Italia e, dopo, all’esordio col Milan. Se abbiamo mantenuto la voglia di difendere di squadra? In quel senso abbiamo fatto una buona gara tenendo con l’uomo in meno per 75′. Non era facile tenere un ritmo alto e siamo riusciti a tenerlo: c’era un clima caldo. Sarà una partita che ci darà degli spunti per preparare la gara di Coppa Italia, che certamente sarà difficile come tutte le partite che si giocano per campionato o coppa. Cercheremo di fare il massimo”.

“Oggi faceva molto caldo. Con uno in meno è stata dura e la partita è stata “snaturata”. Abbiamo fatto una buona fase difensiva e avuto due o tre palloni per pareggiare. La strada è giusta e la squadra ha dimostrato compattezza, ordine, ricerca dello sfruttare la qualità dei nostri attaccanti. C’è una settimana per migliorare qualche aspetto e pensare a quello che verrà”.

“Come ho visto i nuovi, da Rolon a Günter? Bene, sono ragazzi con qualità che hanno fatto un buon ritiro e una buona partita. Siamo un gruppo competitivo e, come dicevo per l’anno scorso, per salvarti hai bisogno di tutti, che il gruppo sia sano: e su questo non ho dubbi“.


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