La sfida dell’Olimpico, vinta con merito dalla Roma di Fonseca in crescita dal punto di vista del gioco ma ancora lacunosa nella gestione della gara, non fa altro che certificare, ancora una volta e dopo il pomeriggio di Serie A, che le fasi difensive di questo campionato sono ancora in alto mare. Un po’ per tutti.

La Roma conferma il suo 4-2-3-1, ma questa volta al fianco di Cristante c’è il rientrante Veretout, che può avere anche caratteristiche da interditore e più adatto a coprire la mediana davanti alla difesa giallorossa. Questo rientro permette a Fonseca di avanzare Pellegrini, autore questa sera di tre assist e di una gara senza sbavature, eccezion fatta per il cartellino giallo rimediato nel primo tempo.

Che non sarebbe stata una partita banale lo si capisce già dopo meno di due minuti secondi quando Chiffi assegna un rigore alla Roma per fallo di Peluso su Kluivert. Il difensore neroverde però prende tutto tranne che l’avversario e il VAR fa cambiare decisione: da calcio di rigore a calcio d’angolo.

È il segnale che i giallorossi vogliono consolidare subito la gara a loro favore e ci pensa Cristante di testa, su calcio d’angolo, a portare avanti la Roma (12′). Passano sette minuti e Dzeko raddoppia in totale libertà. La fase difensiva del Sassuolo, in marcatura e in campo aperto, è quasi inesistente e al 22′ è Mkhitaryan a fare il tris trafiggendo Consigli col mancino.

Poco dopo la mezz’ora, al 33esimo e sull’ennesimo lancio illuminante di Pellegrini, è Kluivert a chiudere virtualmente la gara a tu per tu col portiere avversario.

Nella ripresa arriva una minima scossa da parte del Sassuolo, che però rischia di subire la rete del cinque a zero in almeno un paio di occasioni: ad opporsi Consigli, il palo e la traversa. A segnare la rete della bandiera è Berardi con una splendida esecuzione di sinistro su punizione (53′). Ci sarà tempo anche per trovare la rete del 4-2, ancora con Berardi al suo quinto centro stagionale: è il minuto 72′ e la marcatura arriva al termine di un’ottima trama di gioco e di un velo, poi decisivo, di Caputo a favore del compagno di reparto. In attesa di Hellas Verona-Milan e Torino-Lecce, continuano a proliferare le reti in questa Serie A: in questa terza giornata sono già 26 i gol segnati.


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