Il calcio è fatto di terminologia tecnica e, sempre più spesso, di abusi e licenze poetiche. Il calcio ha però un suo vocabolario, ben chiaro e condivisibile, che aiuta nel racconto – anche e soprattutto giornalistico – delle partite. La famosa cronaca. Abbiamo deciso di aggirare l’estate, coi suoi milioni di nomi sul calciomercato, con alcune puntate del vocabolario del calcio.

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  • Elastico difensivo: movimento principale della difesa e dei singoli calciatori: avanzamento e indietreggiamento  della linea difensiva a secondo della  circostanza  del gioco in base alla superiorità, parità e inferiorità numerica dell’azione;
  • Over-reaching: sovra- affaticamento causato dall’allenamento;
  • Over-training: sovra-allenamento o eccesso di allenamento prolungato;
  • Agility: coordinazione conoscitiva e di forza : cambi di direzione e di senso, accelerazioni e decelerazioni , corretta posizione del corpo cambiando direzione;
  • Allenamento:  secondo il professor Vittori è “un processo educativo, continuo dell’esercizio fisico ripetuto in qualità, quantità e intensità per aumentare le capacità fisiche”;
  • Allenabilità: capacità dell’individuo di adattarsi ai vari carichi di lavoro;
  • Difesa su calcio d’angolo: uomo, a zona, a zona mista. A uomo con avversario di riferimento, la zona prevede di coprire e gestire una parte dell’area; zona mista, gli avversari più pericolosi ad uomo, mentre gli altri a zona;
  • Cambio di direzione: curva di raggio variabile a seconda delle esigenze di gioco con cambi di direzione netti, con partenza da fermi, cambi di senso. Usati in particolare quando i calciatori rientrano da infortuni muscolari, al ginocchio e alle caviglie;
  • Presa di posizione: in fase di non possesso, mettere il proprio corpo tra il pallone e la propria porta  per disturbare e interrompere l’azione dell’avversario;
  • VAM: velocità aerobica massimale misurabile in Km all’ora o in metri al secondo per impostare intensità di allenamento e migliorare la potenza aerobica;
  • Hamstring: termine medico che in inglese intende i muscoli dell’arto inferiore  posizionati nella zona posteriore della coscia: bicipite femorale, il semitendinoso e il semimembranoso.

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