La grandine abbattutasi sul “Signorini” ha deviato oggi l’allenamento del Genoa, prima del ritiro, sul terreno in sintetico, fermando di fatto le valutazioni sulla probabile formazione alla giornata di ieri e alle parole rilasciate in conferenza dal tecnico rossoblu, che ha sottolineato di avere ancora un paio di dubbi che sbroglierà solamente nella giornata di domani. Una risposta a chi gli domandava se domani fosse già tempo di Radovanovic e Lerager sin dal primo minuto.

Il Genoa, che dovrà fare i conti con l’assenza di Rolon, dovrebbe schierarsi secondo un 4-2-3-1 con Radu in porta; Biraschi, Romero, Zukanovic e Criscito in difesa; Radovanovic e uno tra Veloso e Lerager (“fa le due fasi bene, con buona intensità. È un centrocampista completo, nazionale, che ha spessore. Ci aiuterà molto in quella zona del campo” ha detto oggi Prandelli in conferenza) a centrocampo; Lazovic, Bessa e Kouame dietro l’unica punta Sanabria, alla sua più che probabile prima da titolare in rossoblu al Ferraris.

Sul fronte Sassuolo, invece, dovrebbe essere confermata la formazione che già questa mattina proponevamo nell’editoriale. Consigli in porta; Lirola, Peluso, Ferrari, Rogerio in difesa; Duncan, Sensi, Locatelli a centrocampo; Berardi, Babacar, Djuricic in attacco. Balottaggio in difesa tra Peluso e Magnani e in attacco tra Djuricic e Di Francesco.


Genoa, Prandelli: “Col Sassuolo non dovremo pensare soltanto a contenere” – AUDIO