Alle ore 16.30 in conferenza stampa da Villa Rostan è intervenuto il tecnico rossoblu, Alexander Blessin, che ha presentato la sfida tra Genoa e Como. Inevitabile ripartire dal clima respirato in settimana dopo la sconfitta di Reggio Calabria. “Che risposte ho avuto dalla squadra e che settimana è stata? La cosa importante in queste situazioni è mantenere la calma. Abbiamo analizzato la gara, siamo stati chiari come sempre coi ragazzi: dopo una partita così non sono uno che critica ogni cosa e fa saltare tutto. Anche nel periodo di ottobre dove abbiamo avuto una striscia di risultati positivi, non è che abbiamo perso la testa ed eravamo sempre contenti. Dobbiamo mantenere una certa serenità, parlare chiaramente con la squadra. In certi momenti potevamo gestire meglio il possesso e migliorare entrambe le cose, anche mentalità e le due fasi. Le critiche fanno parte del gioco, fanno parte del mestiere e le devi mettere in preventivo. Sono molto positivo per domani”. 

Che avversaria si aspetta domani?

“Col cambio di allenatore hanno cambiato anche nel gioco. Non hanno subito molti gol, hanno trovato compattezza, anche se in sei partite hanno subito 6 gol su palle inattive. Mi aspetto un avversario che attende, che non viene a pressarci alto, e noi per questo dobbiamo mantenere i ritmi alti. Quello è importante, altrimenti aiutiamo le squadre nella fase difensiva”.

Quanto sarà importante domani sbloccare la gara e poi migliorare nel chiuderla, che è un aspetto 

“Fare gol è sempre importante, sbloccare le partite ancora di più e chiuderle a maggior ragione. Però chiaramente, arrivi a Reggio dopo aver subito un gol all’ultimo e un po’ l’autostima ne risente. Mi aspetto un Como che ha trovato più compattezza e stabilità, un avversario tosto”. 

Oggi ha 22 punti in classifica, momentaneamente siete quarti ma in attesa di giocare. A chi vorrebbe a tutti i costi farle cambiare modulo, cosa risponde?

Magari fossero tutte così come le pone lei le critiche, in modo sereno. Normale che dopo una delusione come lunedì arrivi qualche critica. Sento l’affetto dei tifosi, della Nord. Vedo tutti i giorni lavorare in campo e voglio trasmettere positività ai miei tifosi e alla mia squadra. Se c’è la possibilità di vedere un allenamento, magari a metà settimana? La invito, con un caffè e una brioches (sorride, ndr).

Ha in mente di cambiare qualcosa visto l’avversario? C’è la possibilità di vedere Frendrup terzino, soluzioni differenti a centrocampo? E Badelj e Strootman insieme possono giocare?

“Voi non vi dovete scusare per le domande cattive: è il vostro mestiere. I pensieri non li abbiamo solo noi, giustamente li avete anche voi e potete aiutarci. Ci sono tante opzioni e soluzioni per domani. Kevin (Strootman, ndr) e Milan (Badelj, ndr) possono giocare a centrocampo, Frendrup terzino, ma anche spostare Sabelli a sinistra e mettere Hefti a destra. E anche giocare con due punte. Abbiamo scelto all’80%, ci manca quel 20%”. 

Cos’è cambiato dal Blessin che l’anno scorso andava sotto la Gradinata a quello di oggi, più serio, tranquillo, fermo in panchina? È cambiato qualcosa o è l’esperienza acquisita qui?

“Voi sapete che sono un allenatore molto emotivo, che ama il proprio lavoro e ha passione per tutte le cose che ne fanno parte. L’anno scorso in A volevo trasmettere questo mio stile sia alla squadra sia ai tifosi perché erano aspetti molto, molto importanti dal mio punto di vista. Spero arriverà il momento, presto, per tornare sotto la Gradinata. È però la squadra, principalmente, che si merita il sostegno dei tifosi. L’improtnste èa gire tutti insieme: squadra, staff, management, perché solo assieme possiamo raggiungere i nostri obiettivi. Poi se ci sono da fare delle critiche, si fanno”. 

Giocherete meno di 24 ore dopo rispetto alla gara della Sampdoria…

“Importante sarà avere l’approccio giusto dall’inizio. La combinazione tra qualità e mentalità saranno importanti. Sul campo non sta piovendo quindi speriamo tenga. Non vogliamo alibi”. 

Prima ha dato il numero dei gol subiti su angolo e calcio piazzato dal Como. Voi state un po’ mancando in questo aspetto. Se si può migliorare e in cosa, considerando sempre che ci sono anche le difese avversarie?

Sarà una bella competizione domani da questo punto di vista, tra una squadra che ne ha subiti tanti e una che non ne ha ancora fatti. Prima si parlava di di palle inattive contro, e penso che quell’aspetto lo abbiamo risolto. Speriamo di risolvere già domani quello sulle palle inattive a favore”. 


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