Dopo le prime quattro vittorie consecutive, il Genoa Under 15 di mister Jacopo Sbravati si confrontava questa mattina contro la Cremonese di mister Lombardini, a quota 4 punti in classifica. Ad arbitrare la sfida il direttore di gara Nicola Viviani della sezione di Genova, coadiuvato da Cardaci e Cantoni. Sugli spalti ad assistere alla partita anche il Responsabile del Settore giovanile rossoblu, Michele Sbravati.


FORMAZIONI UFFICIALI 

GENOA (4-2-3-1): Romeo; Mandirola, Saladino, Aracri, Savona; Fazio, Brizzolari; Longobardi, Scaglione, Aresini; Cozzolino. A disposizione: Bozzo, Scaccianoce, Pagano, Qosja, Ndreu, Botto, Benefico, Consoli, Lleshi. Allenatore: Jacopo Sbravati

CREMONESE (3-5-2): Froldi; Castellucchio, Tamagni, Afferri; Di Palma, Medolago, Silvestri, Mazzoleni, Gazzoni; Buttirini, De Sabbata. A disposizione: Visigalli, Villa, Besozzi, Chiesa, Riccardi, Ferrario, Callini, Faelutti, Marzi. Allenatore: Massimo Lombardini


CRONACA

È un quarto d’ora di studio quello che apre la partita di Begato 9, la cui inerzia il Genoa prova subito a mettere dalla propria parte. Lo fa segnando la rete del vantaggio al minuto 14’ con Scaglione, direttamente su punizione e non senza responsabilità del portiere avversario. 

È la marcatura del classe 2010 (che gioca sotto leva da ormai diverse stagioni) a stappare la partita ed esaltare il gioco palla a terra della formazione rossoblu, schierata con tre uomini (Aresini, Scaglione eLongobardi) alle spalle di Cozzolino unica punta. Proprio Cozzolino raddoppierà al 27’: prima Scaglione impegna Froldi, che lascia lì il pallone. Cozzolino è rapido e lesto sulla ribattuta nel ribadire in rete.

Il Genoa potrebbe anche calare il tris con un tiro di Brizzolari dalla distanza, ma il pallone termina alto di poco. Finisce sul 2-0 il primo tempo e la ripresa si apre con due cambi per la Cremonese: dentro Riccardi e Villa, fuori Gazzoni e Medolago.

Il Genoa cambia al 50’ sostituendo Aracri e Cozzolino e inserendo Scaccianoce e Lleshi. Subito dopo le sostituzioni il Genoa, prima con Scaglione (destro largo a tu per tu col portiere avversario) e poi con Longobardi (tiro da posizione laterale solo sull’esterno della rete), spreca due ottime occasione per andare sul 3-0 e reagire ad una fase di break offensivo della Cremonese, che non si tira indietro alla ricerca della rete che accorcerebbe le distanze.

Al 63’ mister Sbravati inserisce anche Ndreu e Consoli al posto di Aresini e Longobardi. Al 73’ vale un gol il salvataggio del rossoblu Savona sulla semi rovesciata di Carlini, che deviata dal terzino sinistro rossoblu finisce sulla traversa. Al 75’ l’Under 15 rossoblu inserisce anche Qosja e Benefico al posto di Scaglione e Brizzolari.

Subito alla ripresa del gioco la Cremonese, con merito, segna la rete del 2-1 con un tiro dalla distanza del numero 8 Silvestri che, deviata in almeno due occasioni, batte Romeo.

Il portiere rossoblu è però decisivo all’89esimo sul tiro dalla distanza di Mazzoleni che devia sulla traversa e poi in corner. Era la grande occasione per la Cremonese di pareggiare, anche perché il Genoa il pallone lo porta subito sul fronte opposto e da lì non esce più, per tutti i 4’ di recupero, andando vicino al 3-1 con Lleshi prima, Qosja poi. Sono le ultime occasioni della gara che termina sul 2-1 per la formazione rossoblu, che soffre troppo nella ripresa e fa bottino pieno dopo una prima frazione dominata.


Primavera 1, Juventus 3-2 Genoa: Pugno regala tre punti ai bianconeri