Nella serata che ha celebrato più che altro l’accordo tra Coca Cola e Lega Serie A per la promozione della Coppa Italia, con una coreografia silenziosa – e piuttosto rivedibile – che non ha fatto altro che ribadire come il calcio senza tifosi è una cosa ben diversa, Napoli e Juventus si sfidavano all’Olimpico nella 73° finale di questa competizione.

Partita più vivace nel primo tempo, con la Juventus che impegna subito Meret dopo 6′ di gioco con un destro di Ronaldo. L’errore in d’impegno di Callejon propizia la prima azione bianconera della gara, ma l’estremo difensore azzurro è attento e allontana il pericolo. Sarà l’unica vera parata della sua gara, perché a doverci mettere i guantoni sarà soprattutto il collega Buffon.

Gli uomini di Gattuso infatti non stanno a guardare, si spingono progressivamente in avanti e reclamano un rigore al 13′ di gioco per un atterramento ai danni di Mario Rui. Il primo segnale che i partenopei punterebbero a vincere nei 90′ è il palo colpito da Insigne su punizione al minuto 23′. Buffon sulla traiettoria, ma sfiora soltanto: sarà invece decisivo a cavallo tra 40′ e 42′ chiudendo per due volte lo specchio, prima su Demme e poi ancora su Insigne.

La seconda frazione lascia meno spazio alle occasioni da gol, eccezion fatta per il rigore in movimento fallito da Milik al 71′, che spara altissimo sulla traversa, e per l’occasione in pieno recupero su cui Buffon chiude lo specchio nel giro di pochi secondi a Maksimovic ed Elmas, aiutato anche dal palo alla sua sinistra.

Considerata la parità al triplice fischio, Doveri bypassa i tempi supplementari e passa direttamente ai calci di rigore. Si parte con Dybala sul dischetto, subito ipnotizzato da Meret, e il Napoli va subito in vantaggio con Insigne, raddoppiando il vantaggio con Politano (precedentemente Danilo aveva calciato altissimo sulla traversa).

Col Napoli sul 2-0 dagli undici metri, è Bonucci a segnare la prima rete calciandola all’incrocio. Maksimovic segnerà il 3-1 prima che Ramsey segni il 3-2 e Milik, sul rigore successivo, porti la sfida sul 4-2 finale. Napoli che torna campione in Coppa Italia dopo otto stagioni dall’ultimo successo, sempre contro la Juventus.