Non soltanto la Coppa Italia e il pareggio tra Napoli e Inter che regala ai partenopei la finale di mercoledì prossimo contro la Juventus. Se le prime pagine si riferiscono soprattuto alla gara del San Paolo, all’interno dei quotidiani sportivi tengo banco anche altri temi, a partire da quello legato alla proroga dei contratti dei calciatori e degli allenatori sino alla fine di agosto. Una proroga di due mesi che potrebbe essere ratificata con un accordo quadro della Federazione già la prossima settimana, prima della fatidica data del 20 giugno che coinciderà coi recuperi della 25° giornata.

A rilanciare la notizia è il Corriere dello Sport che parla di “rebus risolto” e di un incontro avvenuto ieri mattina in videoconferenza tra le società di Serie A per sondare il terreno e prendere visione della bozza di documento stilato da Leghe, FIGC, Assocalciatori e Assoallenatori. Un documento che sarebbe stato apprezzato perché, pur lasciando spazio a trattative personali tra società e tesserati, detterebbe la linea da seguire. Linea condivisa e fortemente indicata anche dalla FIFA. L’ostacolo più grande saranno i giocatori in scadenza che ancora non hanno rinnovato, mentre per chi ha accordi pluriennali oppure è in prestito con diritto (od obbligo) di riscatto basterà prolungare i termini dell’accordo col club che ha ceduto temporaneamente le prestazioni del suo tesserato.

Non è l’unico tema sul banco. Una volta andato in archivio il capitolo sull’accorciamento della quarantena (capitolo per il quale la FIGC, ottimista, attende ancora una certificazione scritta da parte del Comitato Tecnico-Scientifico, ndr) prende piede l’ipotesi che vengano effettuati test molecolari veloci sui calciatori anche prima delle partite.

Spazio anche per le parole del Ministro Spadafora legate al tentativo di trasmettere in chiaro almeno qualche gara dei primi turni di campionato. “Non abbiamo ancora chiuso un accordo, ma abbiamo raccolto diverse disponibilità e ci sono contatti con Mediaset e altre tv. Sono fiducioso che nei prossimi giorni si riuscirà a mettere tutti d’accordo, rispettando i diritti sacrosanti acquisiti dagli abbonati dei broadcaster ma anche offrendo a tutti gli italiani delle immagini in questi momenti difficili. Dobbiamo fare vedere qualche gara in chiaro per evitare assembramenti“.


GLI APPROFONDIMENTI SUL GENOA

CORRIERE DELLO SPORT – Nell’ambito del discorso legato ai contratti e agli accordi da rinnovare di cui si scriveva sopra, il Genoa figura in una tabella che ripropone la situazione attuale. In scadenza al 30 giugno andranno Behrami, Pandev e Marchetti. In prestito invece ci sono addirittura nove giocatori: Barreca, Destro, Goldaniga, Falque, Pajac, Perin, Romero, Sanabria e Soumaoro.

GAZZETTA DELLO SPORT – Il quotidiano in rosa trova il modo di parlare di Andrea Pinamonti, che “cerca i gol per salvare il Genoa“. Alla ripresa lo farà da attaccante già utilizzato nella rosa a disposizione di mister Nicola, malgrado non segni esattamente da un girone in campionato, per la precisione dalla gara di andata al “Tardini” contro il Parma. Uno stimolo in più per l’attaccante di Clès potrebbe essere la maggiore concorrenza creatasi in rosa con gli arrivi di Destro e Falque, la progressiva ripresa di Favilli e la parabola ascendente di Sanabria. Senza dimenticarsi di Goran Pandev.

REPUBBLICA – L’edizione genovese di Repubblica mette in risalto come quella odierna sarà l’ultima domenica di riposo per il gruppo rossoblu, che da lunedì comincerà una lunga settimana di allenamenti destinati a non interrompersi in vista di Genoa-Parma (martedì 23 giugno) e Brescia-Genoa (sabato 27 giugno). Il quotidiano parla chiaramente di “due sfida da non sbagliare” perché potrebbero assicurare subito fiducia e maggiore tranquillità. Nel frattempo mister Nicola ha tutti a disposizione, eccezion fatta per Radovanovic, ancora alle prese col percorso riabilitativo per l’infortunio al ginocchio.

SECOLO XIX – A proposito del già citato Pinamonti, oggetto dell’approfondimento della Gazzetta dello Sport, il Decimonono lo intervista in via esclusiva titolando: “voglio tornare a fare gol per salvezza ed Europeo“.

Il 23 giugno ritroverà il Parma, al quale aveva segnato nove mesi fa nella gara di andata. Ultimo gol in questa stagione rossoblu. “È passato tanto tempo dal mio ultimo gol in campionato, però vedo questa cosa non come un problema ma come uno stimolo in più per affrontare le prossime gare al cento per cento. In queste ultime dodici partite il mio obiettivo è proprio quello di migliorare quanto sono riuscito a fare l’anno scorso. Non sarà facile dato che sono tutte partite ravvicinate e nessuno potrà giocare sempre, però ci proverò sino alla fine del campionato“.

Dopo aver ammesso di volersi fare trovare pronto per l’Europeo 2021, l’attaccante rossoblu parla anche del suo futuro. “Se resto al Genoa? È presto per parlarne. Ora penso solo a fare bene, a dare una mano per la salvezza. Poi come sempre a fine stagione si faranno i conti“. Sempre l’edizione odierna del Secolo XIX parla di Mattia Destro, altro rossoblu che presto diventerà papà, e di Gabriel Charpentier, attaccante 21enne di proprietà dell’Avellino che il Genoa avrebbe prenotato per la prossima stagione. Da segnalare anche l’intervista a Gigi Cagni, che oggi compie 70 anni, che non ha dubbi sul destino di Genoa e Sampdoria. “Giusto essere tornati a giocare. E poi sì, per me si salvano. Ranieri e Nicola hanno portato equilibrio. Con Nicola il Genoa ha anche più ritmo di prima. Il Lecce ha meno qualità, gioca bene, ma prende troppi gol: la mentalità di Liverani è questa. E per me Genoa e Sampdoria sono più forti anche di Toro e Udinese“.


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