Riparte il campionato, riparte dopo le due vittorie della Nazionale che Mancini giustamente ha detto abbiano riavvicinato gli Azzurri ai tifosi. Il commissario tecnico, che ha fatto un ottimo lavoro, si ricordi di una frase che disse Prandelli nel 2012 dopo i trionfi europei: “Della Nazionale non frega niente a nessuno per undici mesi all’anno, poi quando ci sono Europei e Mondiali invece….” Si potrebbe aggiungere: “anche quando perde”.

Si riparte con i club in Serie A, che frignano per infortuni e usura dei calciatori impegnati con le nazionali. Le lamentele sulla sosta ci saranno dopo la prossima giornata di campionato e dopo la scelta sbagliata di giocare 3 partite in settimana. Il campionato si è fermato sul più bello, quando tutte le squadre dovrebbero cercare di tirare  le somme di un’annata cercando di raggiungere i propri obiettivi. Considerato quello detto da Prandelli, che i tifosi si scaldano solamente in occasione di tornei, non sarebbe più giusto fare mini-tornei di qualificazione alla fine dei campionati di calcio con gare secche in uno dei paesi del girone di qualificazione? Permettendo così nel frattempo al CT di fare stage per conoscere meglio i calciatori convocati al lunedì e al martedì.

In questo calcio dove comanda il business sembra tutto difficile se non ci sono di mezzo euro e diritti TV. L’UEFA, che sta cercando di riformare il calcio europeo, non pensa alle nazionali ma alle squadre di club che partecipano alle competizioni europee. Hanno allo studio di far giocare Champions ed Europa League al sabato e alla domenica e spostare i campionati in settimana.

Le settimane di sosta non hanno cancellato nel calcio italiano rimasto ancorato al razzismo e alle frange violente. Il giornalista napoletano che, nella settimana in cui il calcio femminile aveva fatto sentire la sua voce allo Stadium juventino, ha pronunciato parole inutili e offensive verso la donna assistente, ha ricevuto la vetrina che cercava. Nel suo modo di vedere il pallone e il mondo femminile, vivendo a 50 anni in casa con la mamma, non ha capito che il calcio sta cambiando e sta virando verso il mondo femminile. Sulle donne non è questione di sessismo, perché sono preparate non solo tecnicamente ma anche fisicamente per reggere i ritmi del calcio moderno. Possono arbitrare in Serie A e sedersi anche dietro il VAR, potrebbe cambiare qualcosa .

Alla finale del Torneo di Viareggio c’è stata la “carnevalata” posticipata della Coppa Carnevale con cori anti-Preziosi a pappagallo, da parte di una cinquantina di giovani, cori che si potevano evitare considerato che c’era il Vecchio Balordo a giocarsi una finale in una città dove la maglia rossoblu a quarti non è ben vista. Peccato che i giovani abbiano perso la per un loro errore, dopo le fatiche delle partite senza sconfitte. Perdere ai rigori fa male, ma non deve far dimenticare quello che hanno fatto in precedenza, non solo nel torneo di Viareggio. Sconfitta che non deve neanche far dimenticare le traversie della Primavera genoana ad inizio campionato, il buon lavoro di Taldo, Sabatini, Sbravati e tutti quelli che lavorano con i giovani ogni giorno.

Due giorni da oggi. È questo il tempo che gli allenatori avranno a disposizione per lavorare con le squadre al competo. Operazione non facile dover valutare l’usura di quelli che hanno giocato, degli altri che hanno scaldato le panchine con allenamenti di routine e coloro che dovranno smaltire ore di lunghi viaggi transoceanici. Si riparte con un campionato fuori dal terreno di gioco tra debiti e plusvalenze fittizie, certificati  dalla  rosea in questa sosta, senza che Lega di Serie A e FIGC facessero rimostranze contro qualcosa che potrebbero minare il sistema calcio.

Erano troppo impegnati i dirigenti della Confindustria del calcio italiano a giocarsi diritti TV sulla Via dei piedi di seta. Si riparte con la 29ª, 30ª e 31ª giornata tutta in una settimana, settimane alle quali bisognerà aggiungere le competizioni europee dal 9 all’11 aprile. Tre giornate, viste le partite, che potrebbero decidere il campionato per l’accesso all’Europa che conta e la zona salvezza. La sosta per le nazionali produrrà tanti Pesci di Aprile ed alibi, che ci saranno non solo nel primo del giorno del mese.


Rassegna Stampa del 28 Marzo, Genoa vice campione a testa alta. Tökoz nome nuovo sul mercato