A meno di una settimana dalla presentazione a Milano del brano “C’è da fare”, composto in sinergia con 25 artisti italiani dopo il tragico crollo di Ponte Morandi, Paolo Kessisoglu è pronto a raccontare la scelta di aver composto una canzone di solidarietà anche nella città di Genova, città che lo ha visto nascere. A poche ore dalla prima tappa dell’Instore Tour presso La Feltrinelli di via Ceccardi, il comico ed attore si è concesso un salto al Centro Sportivo Pio XII Gianluca Signorini di Pegli, quartier generale della sua squadra del cuore.

C’E’ DA FARE – Un’occasione per posare, al fianco dei calciatori in maglia rossoblu, con le prime copie del singolo, già disponibile sulle principali piattaforme multimediali ed i cui proventi (gestiti dall’Associazione Occupy Albaro) saranno devoluti agli sfollati e per la riqualificazione della Valpolcevera. Una stretta di mano con mister Cesare Prandelli, una fotografia con il capitano e con i tanti calciatori stranieri presenti in rosa. Del resto il calcio, così come la musica, sono e saranno movimenti popolari capaci di unire un po’ tutti. A maggior ragione in una realtà emotivamente legata al pallone e al cantautorato come Genova, “città da capire, aria da bere, nuvole e sale, vento a imperversare”.

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