Saltata l’amichevole con la Goliardica, la seduta di giovedì pomeriggio sembrava potersi svolgere a porte chiuse. E invece no, perché verrà servito un antipasto di quella che sarà la sfida che a fine febbraio inaugurerà il centro sportivo di Begato 9 contro il Campomorone-Sant’Olcese. Campo un po’ in affanno, cielo nuvoloso, vento di libeccio e temperatura intorno ai 12 gradi.

Cesare Prandelli, reduce da una lunga intervista a Tuttosport in cui ha speso parole molto sentite sul Genoa e sul peso di vestirne la maglia, dovrà fare a meno di Favilli e Mazzitelli, ancora alle prese coi rispettivi percorsi di recupero, ma potrà disporre per almeno mezz’ora di Stefano Sturaro, ieri acquisito a titolo definitivo in un’operazione complessiva da 18 milioni di euro che ha fatto discutere, soprattutto intorno ai reali termini che ne hanno permesse il riscatto obbligatorio nell’immediato.

LA FORMAZIONE DEL GENOA – Jandrei; Pereira, Romero, Lakicevic, Pezzella; Sturaro, Veloso, Schafer; Pandev, Lapadula, Dalmonte. Da segnalare la presenza di Federico Marchetti in porta con il Campomorone Sant’Olcese, come già accaduto nella scorsa amichevole contro il Multerò. Per il centrocampista Daniel Bessa, invece, lavoro differenziato con il il prof.Barbero.

Questa invece la distinta del Campomorone Sant’Olcese, con qualche vecchia conoscenza del settore giovanile genoano: Canciani, Temperini, Perdelli, Giuliana, Damonte, Fabris, Bruzzone, Cappellano, Galluccio, Re, Trabacca. A disposizione: Marinaro, Antonini, Flores, Bortolai, Longo, Musso, Fernandez, Verde, Quaicoe.

LA PARTITA – Alle ore 15.07 comincia l’amichevole, che al minuto 15′ è ancora sullo 0-0 nonostante tre palle gol per il Genoa: Schafer e Sturaro tirano alto, prima che Marchetti salvi tutto su Pedro Pereira. Il portiere salva ancora su Schafer al 22′, quindi nega a Goran Pandev un gol a botta sicura di sinistro da pochi passi.

Intorno al 20’ Sturaro passa da mezz’ala destra a centrocampista centrale. Presenti in panchina anche i Primavera Rovella e Candela. Al 32′ è Lapadula a sprecare una grande occasione, sventata ancora una volta da Marchetti. Subito dopo ecco il vantaggio del Genoa: Dalmonte, al termine di un’azione insistita, centra la traversa e appoggia in rete su assist dello stesso Lapadula. Il primo tempo si conclude sul punteggio di 1-0 per il Grifone.

Nel secondo tempo il Genoa schiera la formazione più vicina a quella titolare. In porta va Radu; in difesa Biraschi, Gunter, Zukanovic e Criscito; a centrocampo Lerager, Radovanovic e Rolon; Lazovic e Kouame a supporto di Sanabria. Radovanovic è il faro di centrocampo, Lazovic tende ad abbassarsi spesso sulla linea dei centrocampisti nella zona  di destra. Kouame supporta Sanabria.

Si tratta della stessa formazione partita contro il Sassuolo, con Kouame e Lazovic disponibili ad abbassarsi in una sorta di 4-5-1. Lerager mezzala destra, Rolon fa il Bessa (prima ha lavorato a parte col professor Barbero). I primi 10’ di secondo tempo sono una sfida tra Canciani, portiere del Campomorone, e l’attacco rossoblu. Almeno tre gli interventi decisivi su Kouame e Sanabria.

Al 13′ altro miracolo di Canciani, classe ‘84, su Sanabria dopo la prima azione in cui il Genoa innesca una ripartenza in profondità cercando prima Rolon, poi Sanabria.
Al 15’ della ripresa 2-0 del Genoa con Kouame su assist di Lazovic, che scappa alla difesa avversaria, si addentra in area e serve a rimorchio l’ivoriano. Senza troppi fronzoli, pallone depositato alle spalle del portiere. Due minuto dopo palo di Lazovic. Al 19′ della ripresa Criscito col destro marca il terzo gol dell’amichevole. Al 37’ primo angolo della partita per il Campomorone.

Al 43’ della ripresa rigore per il Genoa, con Antonini che atterra Kouame. Dal dischetto si presenta Sanabria che insacca. Al 45’ doppietta di Kouame ancora in sintonia con Lazovic, rapido nello sfondare a destra. Un gol che sancirà il risultato finale sul 5-0 grazie alle reti di Dalmonte, Sanabria, Kouame e Criscito.


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