Ieri impegnato in veste da poliziotto nell’attendere, a fianco del Ministro della Giustizia Bonafede, il ritorno in Italia di Cesare Battisti dopo 38 anni di latitanza e rifugio politico, il Ministro Matteo Salvini ha trovato alcuni giorni fa, precisamente il 7 gennaio scorso, il tempo per recarsi alla Scuola Superiore di Polizia con sede a Roma, dove si teneva la riunione dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive.

Al termine dell’incontro non ha mancato di ricordare, assieme agli altri presenti tra cui il sottosegretario Giorgetti e il presidente FIGC Gravina, che Daspo, violenze e feriti in occasione degli eventi sportivi sono in diminuzione. In diminuzione sensibile, come si evince dai dati trasmessi. Oggi ha voluto rincarare la dose anche il sito ufficiale dell’Osservatorio, con oltre una settimana di ritardo e con dati alla mano che, se analizzati per bene, stonano parecchio con al decisione di spostare Genoa-Milan in un lunedì pomeriggio qualsiasi. Alle ore 15. Facendo montare la protesta dei tifosi e delle istituzioni locali. Una decisone non compresa ancora sino in fondo e della quale Genova e i suoi residenti, da chi tifa a chi non tifa, “dovranno farsi una ragione”.

Vogliamo sradicare la violenza da dentro e fuori gli stadi e useremo ogni mezzo necessario” – aveva dichiarato il 7 gennaio scorso il Ministro degli Interni, spiegando poi che “il calcio non è delinquenza ma passione, sport e tifo“. Sembrerebbero dirlo anche i numeri, quelli che non sembra siano stati consultati attentamente da molte persone prima di intimare a gran voce, nella medesima sede della Scuola Superiore di Polizia, lo spostamento di Genoa-Milan alle ore 15 di lunedì 21 gennaio.

Da quanto si apprende dal sito dell’ONMS, “da una rilevazione effettuata dal primo luglio al 30 novembre 2018 sulle manifestazioni sportive della stagione calcistica 2018/2019, risulta una diminuzione del numero dei feriti, degli arrestati e dei Daspo rispetto all’anno precedente. In particolare gli incontri con feriti sono diminuiti da 47 a 20 (-57,45%); i feriti tra le Forze dell’ordine sono diminuiti da 48 a 24 (-50%) e il numero degli arrestati è diminuito da 50 a 10 (- 80%)“.

IL DETTAGLIO DELLE RILEVAZIONI NEL PERIODO LUGLIO-DICEMBRE 2018

dati-luglio-novembre-2018

Genoa-Milan, dove sta Rixi?