Fra i veterani di quel trittico di derby vinti fra 2008 e 2009 c’è Omar Milanetto, 168 presenze in maglia rossoblu e una rete, sotto la Nord, mimando il ritmo dei decibel generati dalla Nord. Ricordi indelebili nella mente dei Genoani, che oggi abbiamo cercato di rispolverare assieme all’ex numero 77 rossoblu. Che chiude la sua intervista telefonica con un augurio: che Criscito possa superare tutti i “veterani” nel numero di derby vinti. Lui come Marco Rossi, Scarpi e Mesto.

Che cos’è un derby?

“Una partita diversa da tutte le altre, che la città vive per sei mesi aspettando quella di ritorno. Sarò una gara che, in un modo e nell’altro, segnerà una stagione. Sono partite che è difficile pronosticare. Oggi le due squadre arrivano entrambe da un momento di flessione e non c’è occasione migliore per ripartire”. 

Cosa ricordi dei due derby, quello in cui hai segnato e quello in cui hai servito l’assist a Boselli?

“Conservo ricordi positivi, anche perché ho avuto la fortuna di vincerne tanti. Ricordo l’atmosfera, l’arrivare allo stadio, il preparare mentalmente la gara in tutta la settimana precedente. Gestire le pressioni durante la settimana è la chiave per arrivare alla sfida tranquilli e sereni. Come si fa a spiegare cosa sia un derby ai tanti nuovi del Genoa, ai più giovani? Credo che sia abbastanza semplice perché ad ogni giocatore che arriva a Genova è la gente che incontra per strada a fare capire quale importanza possa avere il derby. Poi il fatto che quest’anno ci sia Criscito è un fattore importante: ha grande esperienza e ne ha giocati e vinti tanti. Può insegnare la genoanità in maniera molto efficace. Io ne ho vinti cinque, ma spero che Mimmo possa superarci tutti andando in testa in questa classifica dei derby vinti”



Mesto: “Che partita sia il derby te lo ricordano un’intera città e la sua magnifica gente” – AUDIO