Nel dopogara di Genoa-Cagliari è intervenuto ai microfoni di DAZN Lorenzo Colombo, autore della rete del vantaggio, la terza di fila e la quinta stagionale, che lo rende il secondo migliore marcatore italiano nella Serie A di quest’anno dopo Orsolini.
“Vi dico la verità, io non ho mai smesso di lavorare, di credere in quello che faccio. E sai, una volta che lavori, lavori, lavori, prima o poi qualcosa ottieni. L’importante è non accontentarsi mai. Non mi era mai successo di fare tre gol di fila. Significa che ho qualcosa di migliorato. E spero di andare avanti così”.
Sui miglioramenti dall’arrivo di De Rossi e sulla rapidità nel vedere le giocate in anticipo: “Secondo me il nostro ruolo è un ruolo un po’ particolare, perché bisogna prendere un po’ di esperienza col tempo e bisogna prendere un po’ di esperienza giocando. I tempi per questo ruolo sono fondamentali. È fondamentale sapere quando e come attaccare lo spazio, quando invece tenere la palla, far salire la squadra e magari prendere un fallo. E comunque devo ringraziare tutti i mister che ho avuto nel mio percorso, perché ognuno è riuscito a darmi qualcosa. Oggi comunque posso dire di essere contento di quello che sto facendo, ma credetemi: ho tantissimo ancora da lavorare. Ma tanto, tanto, tanto“.
“Doppia cifra? Sicuramente per noi attaccanti il gol è fondamentale. Vedere che non arriva può essere frustrante. L’importante comunque, come ho detto, è essere sereni mentalmente. Secondo me è questo che mi ha fatto fare un grande passo in avanti. Prima magari mi facevo troppe paranoie, pensavo troppo. Invece ora sono un po’ più libero, sono più convinto delle mie qualità. Io in realtà non ho mai in mente una cifra di gol, ma penso semplicemente a dare il mio cento per cento tutti i giorni anche in allenamento. E poi provo chiaramente a segnare tutte le partite“.
Genoa-Cagliari | I voti: Colombo guida una carovana di sette in pagella. Super Leali






