Il Genoa Primavera torna in campo questo pomeriggio nel turno infrasettimanale del campionato Primavera 1, ospitando l’Hellas Verona al Cantera Stadium della Sciorba. I rossoblù, reduci dal successo di venerdì contro la Lazio, occupano l’undicesima posizione in classifica con 37 punti conquistati nelle prime ventisette partite. Stessi punti della formazione scaligera, che vive però un periodo un po’ più complicato con un solo punto raccolto nelle ultime quattro partite disputate.
FORMAZIONI UFFICIALI
GENOA PRIMAVERA (3-4-2-1): Lysionok; Doucoure, Arata, Klysis; Odero, Carbone, Lafont, Lauricella; Gibertini, Romano; Zulevic. A disposizione: Baccelli, Gecaj, Grossi, Spicuglia, Meola, Taieb, Albè, Galvano, Fazio, Ndulue, Ouedraogo. Allenatore: Jacopo Sbravati
HELLAS VERONA PRIMAVERA (3-5-2): Castagnini; Feola, Popovic, Tagne; Monticelli, Szimionas, Yildiz, Mendolia, De Battisti; Vermesan, Akale. A disposizione: Raccanello, Garofalo, Martini, De Rossi, Intrabartolo, Pinessi, Stella, Bortolotti, Casagrande, Barry, Peci. Allenatore: Alessandro Montorio.
CRONACA
Un primo tempo convincente per la squadra di mister Sbravati, che cerca di fare la partita fin da subito e nei primi diciotto minuti va per due volte vicina al gol. Lo fa prima con la discesa di Doucoure, conclusa con un tiro-cross sul quale è attento Castagnin, poi è il turno di Odero, che scarica una grande conclusione dalla distanza che termina di poco distante dai pali della porta ospite.
I Grifoncini fanno la partita, ma l’Hellas Verona passa in vantaggio. Al ventesimo Szimionas si aggiusta il pallone sul mancino e da circa venticinque metri fa partire una splendida conclusione che si spegne direttamente all’incrocio dei pali. Il vantaggio, però, dura soltanto una manciata di minuti. Giusto il tempo di permettere a Lafont di salire in cattedra: il centrocampista francese riceve al limite dell’area, con un dribbling salta Feola e calcia con il destro spedendo la sfera alle spalle dell’estremo difensore gialloblu. Nel finale di frazione la squadra di Sbravati preme sull’acceleratore alla ricerca del vantaggio, ma al riposo si va sul risultato di 1-1.
Nei primi minuti della ripresa sembra che il match possa proseguire con il copione della prima frazione di gioco, soprattutto quando al 50′ Odero impegna nuovamente Castagnini sul suo palo. Con il passare dei minuti, però, la squadra ospite alza il proprio baricentro e va vicina al nuovo vantaggio con Akalé, che raccoglie un pallone vagante in area di rigore e da due passi trova il salvataggio provvidenziale di Klisys.
Le sostituzione da ambo le parti non riescono a dare una sterzata al match, con il Verona che tiene il pallino del gioco nei minuti finali ma riesce a costruire una chance solo in pieno recupero: Vermesan salta più in alto di tutti su un cross proveniente dalla destra, ma il suo colpo di testa non inquadra la porta per una questione di centimetri. É l’ultima occasione di una sfida che termina con il risultato di 1-1 e che consente a Genoa ed Hellas Verona di rimanere appaiate a quota 38 punti.








