Un altro piccolo passo avanti nel lungo percorso legato alla riqualificazione dello stadio Luigi Ferraris lo ha annunciato oggi pochi minuti fa la Sindaca Silvia Salis con un video diffuso via social. Si tratta del riconoscimento dell’interesse pubblico nei confronti del progetto presentato da Genoa e Sampdoria, operazione in piedi ormai da un paio d’anni con l’obiettivo di proporre la candidatura del Ferraris per l’Europeo 2032.
“Genoa e Sampdoria sono pronte a investire cento milioni. Lo stadio resterà di proprietà pubblica e il Comune darà una concessione per 99 anni, ma non pagherà nulla direttamente. È previsto solo lo sconto del canone di concessione per i primi 50 anni, per una cifra complessiva di circa sei milioni.
Non è ancora l’approvazione del progetto, ma un passaggio molto importante che velocizza il processo e ci consente di restare in corsa per la candidatura agli Europei di calcio del 2032. Ora le squadre hanno tempo un mese per presentarci il progetto definitivo.
Il nuovo Luigi Ferraris non ospiterà soltanto il calcio: in futuro si potranno tornare a vivere grandi concerti e altri eventi e dovrà vivere tutti giorni, non solo il sabato o la domenica, grazie anche a un nuovo centro di servizi pubblici legati al benessere e alla salute sportiva.
Il centrodestra avrebbe voluto venderlo ai privati e il Comune si sarebbe pure dovuto fare carico di costi notevoli per la messa in sicurezza. Noi abbiamo scelto un’altra strada e il progetto delle squadre sarà anche messo a gara.
Trasparenza e interesse pubblico, prima di tutto. La strada è ancora lunga, ma il passo è deciso: faremo di tutto per avere il prima possibile uno stadio moderno, al servizio di tutte e tutti i genovesi e in grado di attirare giovani e famiglie anche da fuori città”.
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