Si è tenuta questa sera al Basic Village di Milano la presentazione della quarta maglia del Genoa, le cui prime immagini sono state pubblicate proprio questa mattina sui canali ufficiali della società rossoblù. A presentare all’evento due calciatori del Grifone: Messias e Vitinha.

A margine della presentazione, lo stesso giocatore brasiliano ha rilasciato alcune dichiarazioni: “Sono orgoglioso di indossare questa maglia. È un club con una storia bellissima e la gente lo dimostra. Si vede la passione che i genoani hanno per questa maglia. Noi calciatori dobbiamo essere orgogliosi di giocare qui e indossarla. Secondo me oggi ci sono pochi tifosi come loro. Sentiamo il calore ogni partita”.

Che emozione hai provato la prima volta che hai indossato questa maglia a Marassi?

L’ho provata già dalla presentazione. I Genoani mi hanno accolto benissimo, sono emozionato e ogni giorno cresce di più l’orgoglio di giocare in questo club. Il numero 10? Ho voluto prenderlo perché volevo tornare ad essere il Messias che gioca con il sorriso e va in campo per giocare il calcio brasiliano come c’era una volta. Oggi il numero dieci ha perso un po’ la magia che c’era una volta. Io lo indosso con la responsabilità, ma sono felice di indossarlo. Mi sento di dare il massimo, non solo in fase di possesso ma anche di non possesso, aiutando la squadra a fare il massimo”.

Quanto conta l’esperienza in categoria minori per interpretare il nuovo ruolo?

Ho iniziato da esterno destro con il ruolo che facevo al Milan. Dopo mi sono concentrato per fare la mezzala. Poi con Stroppa è stato l’anno che sono riuscito a esprimermi meglio dietro la punta. Quest’anno il mister mi ha chiesto di fare anche l’esterno e io cerco sempre di aiutare. Ci sono momenti in cui bisogna cambiare modo di giocare. Se il mister ha bisogno a me fa sempre piacere giocare”.

Senza gli infortuni di inizio stagione questo Genoa avrebbe potuto ambire a qualcosa di più?

Sicuramente. Abbiamo anche preso qualche gol di troppo che ci ha fatto perdere delle partite. Potevamo anche avere 10 o 15 punti in più e lottare per qualcosa di diverso. Però va bene così, siamo contenti. Il futuro? Ho due anni di contratto più un altro di opzione. Sono felice e quello che conta è questo”. Sulla partita con il Frosinone: “Non sarà una partita facile perché hanno giocatori di talento. Dobbiamo fare quello che abbiamo sempre fatto”.


Genoa, presentata la quarta maglia. Inserti gialli su maniche e colletto come nel 1999