La prima di sei sfide che per il Genoa segneranno il percorso alla ricerca della salvezza è quella che passa da San Siro, casa della capolista Milan. I rossoneri, reduci dal pareggio a reti bianche di Torino, ospitano un Grifone che cerca punti pesanti per mantenere la categoria. Al suo fianco 2400 tifosi rossoblu, che riempiranno ben oltre la metà del settore ospiti. Dirigerà la sfida Chiffi della sezione di Padova, mentre Orsato sarà l’uomo VAR.


IL NOTIZIARIO

Temperatura primaverile a San Siro, dove i tifosi complessivamente supereranno le 70mila unità. In un clima che non si ricordava da tempo, il riscaldamento non va per il verso giusto al Milan: si ferma Calabria. Al suo posto giocherà Gabbia. “Mi aspetto un gruppo unito oggi, sicuramente in settimana abbiamo avuto qualcosa di cui parlare durante gli allenamenti perché non eravamo soddisfatti della prestazione dell’ultimo match, ma ho visto una squadra unita che mi ha dato buone sensazioni – ha dichiarato il General Manager Johannes Spors ai microfoni di DAZN nel pre-partita – Se crediamo alla salvezza? Siamo convinti al 100% di poter raggiungere la salvezza, se considerate quello che è successo solo negli ultimi due o tre mesi. Ci siamo avvicinati sempre di più, aumentando l’intensità. Siamo ancora convinti di avere buone possibilità di salvarci“.


LE FORMAZIONI UFFICIALI 

MILAN (4-2-3-1): Maignan; Kalulu, Gabbia, Tomori, Hernandez; Tonali, Bennacer; Saelemakeres, Kessiè, Leao; Giroud. A disposizione: Mirante, Tatarusanu, Ballo-Toure, Bakayoko, Krunic, Brahim Diaz, Messias, Maldini, Rebic, LazeticAllenatore: Stefano Pioli.

GENOA (4-2-3-1): Sirigu; Hefti, Bani, Østigard, Vasquez; Galdames, Badelj; Frendrup, Amiri, Ekuban; Piccoli. A disposizioneCriscito, Destro, Ghiglione, Gudmundsson, Hernani, Maksimovic, Marchetti, Masiello, Melegoni, Portanova, Semper, Yeboah. Allenatore: Alexander Blessin.


LA PARTITA

Il Genoa, come accaduto in Coppa Italia lo scorso gennaio, giocherà in tenuta grigia con la Lanterna in evidenza sul petto. Il capitano rossoblu sarà Badelj. Il Milan con la maglia casalinga rossonera.

1′ – Subito un inizio gara su ritmi molto sostenuti da entrambe le parti.

3′ – Prova a sfondare sulla destra Piccoli, ma Tomori è attento e guadagna rimessa dal fondo mettendola a “sportellate”.

5′ – Primi cinque minuti ad alta intensità. Si rinnovano già con costanza molto duelli individuali come Piccoli-Tomori ed Ekuban-Hernandez. La posizione di Frendrup è la chiave del gioco del Genoa giocando un po’ da mezzala, un po’ da laterale destro a supportare Ekuban in fase offensiva e Hefti in fase difensiva.

7′Ekuban servito in profondità da Amiri prova a recapitare in mezzo all’area all’indirizzo di Piccoli, ma Gabbia è bravo in diagonale e allontana il pericolo.

10′Vantaggio del Milan al primo presupposto offensivo della squadra rossonera. Kalulu con un traversone diretto sul secondo palo e proveniente da destra trova Leao, che di mancino incrocia e batte Sirigu. In ritardo Hefti in chiusura. Genoa che insegue nonostante un buon inizio.

13′Gioco fermo per un colpo ricevuto da Leao, un pestone di Frendrup per la precisione. Contrasto di gioco che l’arbitro Chiffi non ravvisa lasciando proseguire. C’è chi chiede l’intervento del VAR, ma Orsato non interverrà. Il gioco riprende col pallone a favore della formazione rossoblu.

19′ – Ancora gioco, ancora per un giocatore rossonero che resta a terra senza che l’arbitro ravvisi alcun fallo. Si tratta di Theo Hernandez, fermato da Bani mentre cercava di attaccare per vie centrali.

20′ – Il Genoa sull’intensità gioca alla pari col Milan, ma fatica a creare apprensioni dalle parti di Maignan. Negli ultimi minuti Ekuban ha trovato posto a sinistra, mentre ad inizio gara agiva sulla destra.

25′ – Tonali arresta una possibile ripartenza del Genoa all’altezza del centrocampo e tira la maglia di Amiri. Per Chiffi non c’è ammonizione.

27′Badelj ci prova dalla distanza, leggermente sbilanciato al momento del tiro. Pallone largo.

28′ – Bennacer colpisce duro Amiri: per Chiffi non è fallo, né tantomeno un intervento da cartellino giallo.

30′ – Se ne va un terzo di gara: Milan avanti per uno a zero.

32′ – Il Genoa potrebbe sfruttare una punizione sulla trequarti: Amiri scodella in area, ma la traiettoria è troppo lunga e termina direttamente sul fondo.

35′ – Il Milan si rivede dalle parti di Sirigu con Saelemakers, che gestisce con scarsa precisione il pallone servitogli da Kessiè cercando un sinistro a giro che finisce altissimo sulla traversa.

36′Chiffi non fischia fallo su Amiri, ma lo fa successivamente su Hernandez. Blessin non ci sta e si lamenta così come i rossoblu in campo: alla ripresa del gioco, Chiffi ha qualcosa da dire proprio al tecnico rossoblu.

39′Ottima chiusura di Bani su Saelemakers, col numero 13 rossoblu che poi resta a terra per un problema al ginocchio destro. mister Blessin manda subito a scaldarsi Criscito. Il difensore del Grifone sembra poter continuare.

45′ – Saranno tre i minuti di recupero. Chiude in avanti il Genoa dopo il primo angolo della gara rossonera risolto in uno schema che produce ben poco. Sull’azione successiva il Genoa si rende molto pericoloso con Galdames, ben imbeccato in profondità da Badelj: il cileno si gira e scarica col destro dall’interno dell’area, ma il pallone è troppo alto. Piccoli sarebbe stato tutto solo in mezzo all’area. Chance importante per pareggiare la gara. Alla fine, però, dopo 180 secondi Chiffi manda le squadre negli spogliatoi sul punteggio di 1-0.

foto TanoPress

46′ – Si riparte senza cambi a San Siro. Anche Bani riuscirà a continuare dopo il fastidio avvertito nel finale di primo tempo.

50′ – Il Genoa parte subito molto forte, cercando di rubare il maggior numero di palloni nella metà campo avversaria. Solo un errore in disimpegno di Østigard rischia di mandare in porta Saelemakers, che però conclude nettamente fuori misura.

52′Frendrup ferma Kessiè a centrocampo: Chiffi non estrae il giallo, ma avvisa il centrocampista danese che sarà l’ultima volta.

54′ – Blessin esegue subito due cambi: dentro Destro e Melegoni per Piccoli ed Ekuban.

55′ – Destro cerca un tiro dalla distanza improbabile, dal cerchio di centrocampo, ma Maignan può controllarla. E lo fa male, regalando un angolo ai rossoblu, il primo della gara. Angolo sulla cui battuta si avventerà lo stesso Maignan anticipando Østigard.

56′ – Il Milan affretta la battuta di una punizione trovando Saelemakers tutto libero, sulla destra, per servire con un pallone alto Giroud. L’attaccante francese tenta la rovesciata, ma conclude altissimo. Di fatto, vicinissimi ormai all’ora di gioco, nessuno dei due portieri ha ancora effettuato parate.

58′ – Gabbia, in un rimpallo con Amiri che stava provando a servire l’accorrente Destro in area di rigore, rischia di farsi autorete, ma Maignan è attento e la fa sua con grande reattività.

60′ – Passati due terzi di gara: risultato che vede ancora il Milan avanti nel punteggio. Pioli esegue proprio in questo giro d’orologio i primi due cambi: dentro Rebic e Messias per Giroud e Saelemakers.

65′ – La gara continua a essere molto fisica, giocata su duelli individuali e ribaltamenti di fronte. Molti i colpi duri che Chiffi non giudica fallosi, mentre ne valuta altri assai più leggeri come fallosi. Conduzione nervosa quella del fischietto padovano.

70′ – Blessin pronto a rimescolare ancora la formazione: si preparano Gudmundsson e Yeboah che rilevano Amiri e Frendrup, apparsi molto stanchi dopo una gara di grande sacrificio.

73′ – Problema fisico per Gabbia (che nel riscaldamento aveva rilevato Calabria, ndr) e Pioli costretto a inserire Krunic.

75′ – Si entra nell’ultimo quarto d’ora di partita.

76′Sirigu si sporca i guanti per la prima volta sul mancino a incrociare di Leao che evita il raddoppio rossonero.

77′ – Ci prova Melegoni dalla distanza spedendo il pallone direttamente in curva, anche se avrebbe avuto anche l’opzione di servire Destro. Il pallino del gioco è prevalentemente rossoblu, con la squadra di Blessin che gioca stabilmente nella metà campo del Milan.

78′Primo giallo della partita all’indirizzo di Yeboah.

80′ – Secondo angolo della partita per il Milan. La difesa rossoblu prolunga la traiettoria del cross e i rossoneri guadagnano rimessa laterale dal lato opposto.

84′ – Secondo giallo della partita, questa volta all’indirizzo di Tonali per un’entrata da tergo su Vasquez.

85′ – Pioli esegue le ultime sostituzioni: dentro Ballo-Toure e Brahim Diaz al posto di Leao e Bennacer.

86′Raddoppio del Milan con Messias su ripartenza rossonera sulla sinistra con Theo Hernandez. L’attaccante brasiliano colpisce una prova volta su assist di Rebic (che sembra toccare con la mano, ma il check del VAR confermerà il gol) e Sirigu compie un vero e proprio miracolo a ridosso della riga di porta. Ma lo stesso Messias ribadirà a rete sulla respinta.

90′ – Hernani rileva Bani. Intanto l’arbitro assegna quattro minuti di recupero.

93′ – Miracolo di Maignan a chiudere su colpo di testa di Hernani. Il Genoa si vede negata anche la possibilità di segnare un gol che sarebbe stato meritato. Nel corso di quest’ultimo minuto c’è spazio ancora per il giallo a Gudmundsson.

Al triplice fischio, Milan che torna a vincere e porta a casa l’intera posta in palio. Genoa che incassa la terza sconfitta consecutiva in una partita dove non si può dire affatto abbia approcciato male, ma dove ha confermato tutte le difficoltà di stagione in fase offensiva. Troppa la fretta, troppa l’imprecisione negli ultimi metri a vanificare il buon lavoro fatto in sede di recupero pallone nella metà campo avversaria. I rossoneri tornano al primo posto con 71 punti, Genoa che resta terzultimo con 22 punti in attesa di conoscere il risultato del Cagliari contro il Sassuolo. Domenica prossima, il 24 aprile, sarà poi scontro diretto al Ferraris contro i sardi


IL TABELLINO 

MILAN (4-2-3-1): Maignan; Kalulu, Gabbia (73′ Krunic), Tomori, Hernandez; Tonali, Bennacer (85′ Brahim Diaz); Saelemakeres (60′ Messias), Kessiè, Leao (85′ Ballo-Toure); Giroud (60′ Rebic). A disposizione: Mirante, Tatarusanu, Ballo-Toure, Bakayoko, Krunic, Brahim Diaz, Messias, Maldini, Rebic, LazeticAllenatore: Stefano Pioli.

GENOA (4-2-3-1): Sirigu; Hefti, Bani (90′ Hernani), Østigard, Vasquez; Galdames, Badelj; Frendrup (70′ Yeboah), Amiri (70′ Gudmundsson), Ekuban (54′ Destro); Piccoli (54′ Melegoni). A disposizioneCriscito, Destro, Ghiglione, Gudmundsson, Hernani, Maksimovic, Marchetti, Masiello, Melegoni, Portanova, Semper, Yeboah. Allenatore: Alexander Blessin.

MARCATORI: Leao (10′), Messias (88′)

AMMONIZIONI: Yeboah (78′), Tonali (84′), Gudmundsson (90’+3′)

ESPULSIONI: nessuno