Il Genoa Primavera affronta a Begato 9 la capolista Roma, che ritrova Zalewski e Buttaro e proporrà un modulo decisamente votato all’attacco, come confermato dal mister giallorosso Alberto De Rossi alla vigilia della partita: “È un po’ scriteriato, ma se tutti fanno il loro dovere non si vede che giochiamo con 5/6 attaccanti”. Tra i Grifoncini di Chiappino si rivede in distinta Sadiku, mentre è ancora fermo ai box Felipe Estrella, risultato positivo al Covid-19 prima della partita casalinga contro il Milan. Sarebbe stato il grande ex di giornata, invece sarà costretto a seguire la sfida da casa. Il Genoa, rinvigorito prima della sosta dalla vittoria contro la sorpresa SPAL, dista soli 3 punti dal quarto posto: ora è pronto ad infilarsi in un tour de force fatto di Roma, Samp, semifinale di Coppa Italia ed Inter. “Loro all’andata ci hanno messo in difficoltà e ci è voluta la solita Roma per ribaltare il match – ha raccontato De Rossi – L’organico e l’esperienza del loro allenatore ci metteranno in difficoltà”. Arbitra Giordano di Novara, calcio d’inizio alle ore 10.

GENOA (3-5-2) Agostino; Gjini, Piccardo, Serpe; Dellepiane, Cenci, Turchet, Besaggio, Boci; Kallon, Conti. A disposizione: Tononi, Boli, Marcandalli, Dumbravanu, Eboa Eyango, Zaccone, Sadiku, Zenelaj, Maglione, Bamba, Della Pina, Sahli. Allenatore: Luca Chiappino

ROMAMastrantonio; Ndiaye, Vicario, Morichelli; Podgoreanu, Tripi, Milanese, Bove, Providence; Zalewski, Tall Lamine. A disposizione: Boer, Feratovic, Buttaro, Tommasini, Tahirovic, Vektal, Ciervo, Bamba Mory, Satriano. Allenatore: Alberto De Rossi

NOTIZIARIO – Prima del calcio d’inizio, è stato osservato un minuto di silenzio per la scomparsa di Daniel Guerini, calciatore della Lazio Primavera.

LA PARTITA – I primi 10′ a Begato 9 sono in perfetto equilibrio, poi prova a uscire il Genoa: un tiro di Cenci finisce di poco alto, poco dopo Kallon impegna da posizione defilata il portiere giallorosso Marcantonio. Al 13′ occasionissima per la Roma, che sfiora il vantaggio su una mischia in area di rigore: nella selva di gambe toccano la palla sia Piccardo sia Tall, facendole sfiorare il palo alla destra di Agostino. Al 18′ Podgoreanu rischia un po’ opponendosi a Kallon in area di rigore; nell’azione successiva ci riprova Tall, senza preoccupare troppo il portiere genoano.

Il Genoa passa in vantaggio al 23′: dormita generale della difesa giallorossa, spaventata da un tiro ravvicinato di Besaggio e poi punita (sulla respinta di piede del portiere) dal colpo di testa di uno scatenato Kallon. L’attaccante della Sierra Leone è agilissimo e molto lesto nel superare in elevazione gli avversari, decisamente più alti e “marcantoni”. Marcantonio, provvidenziale a negare la gioia del gol al numero 10 rossoblu, non riesce a respingere la spizzata del numero 11. 

Al 27′ infortunio per Cenci, visibilmente zoppicante da qualche minuto dopo un colpo alla gamba e sostituito a centrocampo da Maglione. Alle soglie del 40′ la Roma va vicina al pari con Tall, il cui tiro è centrale e neutralizzato da Agostino; un minuto più tardi ci prova Gjini, il cui tentativo non finisce lontano dalla porta. All’intervallo il punteggio dice 1-0 per i ragazzi di Chiappino. Ammoniti Besaggio e Morichelli.

Il secondo tempo si riapre con l’ingresso di Ciervo e Feratovic (per Providence e Morichelli) e un’occasione capitale per i Grifoncini: al 49′ calcia il corner Turchet, Gjini addomestica e colpisce da due passi, Marcantonio riesce ad evitare il peggio su un tiro potente ma centrale. Al 52′ un missile di Podgoreanu viene respinto in calcio d’angolo da Agostino. Al 60′ dentro anche Satriano (ammonito al 70′) al posto di Bove. Gli ospiti continuano a spingere ma i padroni di casa riescono ad arrivare con discreta facilità nei pressi dell’area di rigore avversaria. A 15′ dalla fine sostituzioni anche per il Genoa: fuori Conti e Turchet (ammonito), dentro Eboa Eyango e Sadiku. Kallon ora gioca nel ruolo di falso nove, supportato a turno da Besaggio e dal subentrato Eyango. Minuto 80: Mory Bamba entra al posto di Zalewski.

Al minuto 88 la Roma protesta per un calcio di rigore: Agostino interviene in scivolata per cercare di anticipare Tall, che cade e sostiene di essere stato colpito al portiere genoano. Il numero 1 non prende sicuramente il pallone, destinato a finire sul fondo, sembra toccare il piede dell’attaccante senegalese. Ammoniti anche Tripi e Vicario. Assegnati 4′ di recupero, all’interno dei quali Dumbravanu (reduce dall’esordio con la nazionale maggiore moldava) rileva Boci. Agostino è decisivo al 93′, quando respinge in grande stile prima un tiro a giro di Milanese e poi un traversone di Podgoreanu. Niente da fare per la Roma di De Rossi: il Genoa centra l’ottavo risultato utile consecutivo tra campionato e coppa, vince 1-0 contro la capolista e sale momentaneamente al quarto posto, a braccetto con Juventus e Sassuolo. Sabato è tempo di derby contro la Sampdoria, seconda della classe in attesa di giocare questo pomeriggio. Il mattino per i rossoblu ha il sapore dei tre punti.


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