Ad oggi non c’è niente per la proroga dei contratti: un giocatore in scadenza al 30 giugno può rifiutarsi di scendere in campo oltre quella data“.

La dichiarazione è di Beppe Galli, presidente di AIACS (Associazione Italiana Agenti di Calciatori e Società), attraverso le frequenze di Radio Punto Nuovo, dove è stato interpellato questo pomeriggio per commentare le vicende contrattuali di alcuni tesserati del Napoli in scadenza. Il discorso, però, si può estendere a molti altri giocatori in prestito o a fine contratto in scadenza il prossimo 30 giugno.

“La FIGC dovrebbe intervenire sul prolungamento dei contratti, ma sinora si sono fatte solo parole – ha dichiarato Galli all’emittente campana. evidenziando come “un intervento della Federazione sia fondamentale”.

“Noi agenti, sul tema della proroga dei contratti, abbiamo fatto diverse richieste e stiamo aspettando un incontro. Per adesso zero risposte: hanno parlato tutti, mentre gli agenti non sono mai stati interpellati. Il giocatore è tutelato dall’agente, non da altri personaggi, motivo per cui la FIGC dovrebbe fare un po’ di attenzione”.