In arrivo dal pareggio per 2-2 in casa del Venezia (clicca QUI per approfondire), la Virtus Entella di mister Boscaglia è tornata a calcare il sentito del Comunale quest’oggi contro la corazzata Benevento, reduce dalla vittoria contro il Pordenone e fin qui assoluta padrona del campionato cadetto con più di 10 punti di vantaggio sulle inseguitrici.

NOTIZIARIO – Giornata decisamente primaverile nel levante ligure, 16 i gradi centigradi.  Allo stadio Comunale di Chiavari, fortino dei Diavoli Neri, si respira il clima delle grandi occasioni: migliaia gli spettatori presenti, circa un centinaio quelli arrivati dalla lontana Benevento. In tribuna siede tutta la dirigenza bianconceleste, capitanata dal presidente Antonio Gozzi che, prima del fischio di inizio, assieme alla moglie Sabina Croce, ha consegnato un premio speciale ai tifosi abbonati da dieci anni. Arbitra l’incontro Valerio Marini di Roma, coadiuvato da Scarpa di Reggio Emilia e Miele di Torino.


LE FORMAZIONI 

VIRTUS ENTELLA (4-3-1-2) – Contini; De Col, Coppolaro, Pellizzer, Sala; Mazzitelli, Paolucci (56′ Chajia), Settembrini (40′ De Luca M.); Schenetti; Dezi (73′ Toscano), De Luca G. A disposizione: Paroni, Zaccagno, Chajia, Crialese, Nizzetto, Currarino, Bruno, Morra, De Luca M., Toscano, Andreis, Mancosu. Allenatore: Giacomo Filippi.

BENEVENTO (4-2-3-1) – Montipò; Maggio, Letizia, Barba, Caldirola; Hetemaj (80′ Del Pinto), Viola; Schiattarella, Insigne, Sau (70′ Improta); Moncini (73′ Coda). A disposizione: Manfredini, Gori, Rillo, Del Pinto, Coda, Volta, Pastina, Improta, Basit, Di Serio. Allenatore: Filippo Inzaghi.


LA PARTITA

In perfetto orario, Marini di Roma fischia l’inizio. La prima incursione è dei padroni di casa, abili a rubare palla in mezzo al campo con Schenetti e a ripartire sulla corsia di destra. Dopo qualche minuto, precisamente nove, ecco che si fa vedere il Benevento: la prima azione degli stregoni coincide con il gol del vantaggio, messo a segno da Sau con una girata che si infila nel sette. Rete che fa da preludio alla seconda, che arriva al 14esimo con un sinistro al volo di Insigne diretto all’angolino basso alla destra di Contini. Doccia fredda per la Virtus Entella.

Nonostante il morale già a terra, da quel momento i padroni di casa provano più volte l’affondo, ma gli ospiti si chiudono bene e ripartono altrettanto. A centrocampo sono loro i padroni, così come 20 metri più avanti. A testimoniare ciò il terzo centro di giornata: Caldirola viene trattenuto in area, per Marini è rigore. Dagli undici metri si presenta Viola che fa 0-3. Biancocelesti irriconoscibili. Per cercare di dare una scossone, il secondo di Boscaglia (squalificato, ndr), Filippi, rileva dal campo settembrini per far posto a Manuel De Luca. Subito dopo il suo ingresso, i Diavoli Neri trovano la prima vera e propria occasione del primo tempo con Schenetti.

La ripresa riapre con gli stessi effetti e vede la formazione biancoceleste più proiettata in zona offensiva di quanto non lo fosse nel primo tempo. Difatti, in meno di dieci minuti sfiora il primo gol con un collo destro di Mazzitelli. Al 72esimo ci prova Dezi, ma il suo tentativo acrobatico termina abbondantemente fuori. 5′ dopo arriva il quarto ed ultimo gol di giornata messo a segno da Coda, entrato pochi minuti prima al posto di Moncini. Al triplice fischio sarà festa Benevento, che raggiunge quota 60 punti e si porta a +17 dalla seconda Frosinone. L’Entella, invece, resta fermo a 35 lunghezze, all’ottavo gradino della classifica: settimana prossima tornerà a giocare davanti ai propri tifosi, dove la raggiungerà il Crotone (in campo domani sera contro il Pescara, ndr).

LE PAROLE DI FILIPPI – “Sapevamo di incontrare la squadra più forte del campionato: lo ha testimoniato e consolidato. Noi non abbiamo fatto la nostra migliore partita, i complimento vanno fatti a tutto il Benevento: interpretano ogni partita come se fosse una finale, come se si dovessero parlare. Adottano un calcio molto pratico”, sono state le parole di Filippi, vice di Boscaglia, in conferenza stampa.

SPEZIA – Il Trapani ferma lo Spezia di Italiano, 1-1 il risultato finale: ad aprire le danze sono i padroni di casa con Pettinari (35′), a ridosso pareggia lo Spezia con Gyasi. Nonostante il pareggio, gli Aquilotti rimangono ben saldi alla terza posizione.

RINVIO ASCOLI-CREMONESE – Visti i casi di coronavirus riscontrati in Lombardia nelle ultime ore, in particolare a Cremona dove è stato riscontrato un caso positivo e sono state chiuse le scuole e annullati tutti gli eventi culturali e sportivi, il G.O.S. (gruppo operativo sicurezza) ha deciso di rinviare la gara tra Ascoli e Cremonese, che si sarebbe dovuta giocare questo pomeriggio (ore 15) allo stadio Del Duca. “Se ragioniamo in questo modo, allora siamo alla follia pura. Senza offesa per nessuno, a questo punto anche l’albergo di Ascoli dove siamo arrivati ieri sera dovrebbe essere chiuso secondo. La squadra è venuta in treno, eravamo già scesi in pullman e siamo andati sul campo: non capisco questa situazione, se ce lo dicevano prima restavamo a casa”, ha dichiarato in merito il direttore generale Armenia.