Al Dall’Ara Antonio Sanabria ha preso per mano il Genoa, guidandolo con una rete esaltante a una vittoria in trasferta che al Grifone mancava da 384 giorni. Anche quel 28 gennaio 2019, al Castellani contro l’Empoli e sotto la gestione Prandelli, il paraguaiano era stato decisivo (all’esordio con la maglia rossoblu). Quel giorno con un gol di rapina da un metro, ieri Tonny ha invece deciso di alzare la testa e farne una settantina saltando gli avversari in uno slalom gigante in fuga per la vittoria. O Meglio, per la salvezza. “Questa è la strada giusta: continuiamo così” sono state le sue parole scritte via social. Pochissime, sicuramente meno dei passi che lo hanno lanciato da una parte all’altra del campo per mettere a segno il colpo dello 0-2 a Bologna. Nel 2019 ha alternato partite da titolare a panchine e bocciature, ma dal derby perso contro la Sampdoria non ha più saltato una partita. Oggi Sanabria sembra aver tutta l’intenzione di sobbarcarsi sulle spalle il peso dell’attacco. E sembra non avere intenzione di fermarsi.