GLI APPROFONDIMENTI SUL GENOA

CORRIERE DELLO SPORT – “Il Genoa frena l’Atalanta” è il titolo che compare stamane sul Corriere dello Sport per introdurre al 2-2 del Gewiss Stadium. Ma è un articolo che rende ampio merito al Grifone di mister Nicola, che ha ottenuto un pareggio assolutamente da non sottovalutare e inizia a dare segnali più positivi nell’ottica di combattere per la salvezza. Si comincia a vedere anche la mano di Nicola, a cui i nuovi innesti non potranno che dare una mano. Sul fronte pagelle, il Genoa esce da Bergamo senza insufficienze: il migliore è Perin (8). Hateboer (5,5) l’unico insufficiente della partita.

GAZZETTA DELLO SPORT – All’interno del quotidiano in rosa si parla di “casa scomoda” per l’Atalanta (4 sconfitte, 2 pareggi e 5 vittorie in undici gare interne al Gewiss) così come di Genoa “ad un passo dal blitz”. Gasperini parla di due gol evitabili, Nicola traccia la strada e ammette di essersi divertito nel vedere giocare la propria squadra, specialmente in fase di palleggio. L’Atalanta, nel suo complesso, non prende la sufficienza (5,5), mentre un convincente 7 viene attribuito al Genoa con Sanabria individuato come migliore in campo e Schöne, Perin e Pinamonti che prendono il medesimo voto dell’attaccante paraguaiano. Unica insufficienza Masiello (5,5) con la seguente motivazione: “cuore da ex in subbuglio sui gol: Zapata lo brucia, non si stacca su Ilicic“. Si parla anche di Mimmo Criscito alla quinta rete stagione su calcio di rigore: dopo l’ipotesi Fiorentina, si è immediatamente ripreso il Genoa. E si avvicina al record di Domizzi, che nella stagione 2007/08 con la maglia del Napoli aveva segnato sei gol dagli undici metri nella stessa annata. Criscito a meno uno.

REPUBBLICA – L’edizione genovese di Repubblica parla di Genoa ancora in crescita dopo il pareggio di Bergamo. Un pareggio “di personalità” che aiuta a vedere sempre meglio l’impronta del tecnico Davide Nicola sul Genoa. L’unico appunto rivolto al tecnico rossoblu è di aver tardato troppo i cambi, dovendosi poi arrendere al cartellino rosso per Behrami che ha fatto vivere in apnea gli ultimi dieci minuti (e qualcosina in più) della gara del Gewiss Stadium. Non mancano neppure le pagelle: Perin, Pinamonti, Criscito e Sanabria risultaano i migliori (7), unico sotto la sufficienza Behrami (5) per “un rosso che sarebbe potuto costare carissimo al Genoa“.

SECOLO XIX – “Pari pesante a casa Gasperini” ottenuto con grinta e gioco. Il Decimonono dà risalto alla prova del Genoa a Bergamo a partire dal titolo della cronaca. La vittoria del Lecce ha portato i salentini a +3 sui rossoblu e diventa urgente cambiare passo in casa già a partire dalla sfida col Cagliari. Come evidenziato già in cronaca, Nicola torna sul ritardo nell’effettuare i cambi. Quello di Cassata era pronto prima che Behrami si facesse espellere dall’arbitro Massa: lo ammette Nicola in sala stampa, che poi torna sulla consapevolezza che il Genoa sta acquisendo su cosa desidera fare (“questo per me è un punto fondamentale, voluto fortemente“). Si parla anche della “freddezza del capitano Criscito dopo la settimana più calda“, autore della rete del pareggio su calcio di rigore, e di Sturaro come migliore in campo (7), “indomito” e simbolo di un “Genoa che non molla“. Come su altri quotidiani sportivi, il Genoa esce senza insufficienti dalla gara di Bergamo, dove spiccano le valutazioni per Biraschi, Perin, Pinamonti e Sanabria (7). Proprio Sanabria e Pinamonti formano “la strana coppia” del reparto avanzato del Genoa: sembravano vicini ad andarsene, Nicola li ha rilanciati a sorpresa e stanno rispondendo nella maniera migliore.

TUTTOSPORT – Chiudiamo col titolo di Tuttosport, che elogia la prestazione del Genoa e rimarca l’emorragia di punti dell’Atalanta in casa. “L’Atalanta non si accende, per il Genoa un pari d’oro” è il titolo all’interno del quotidiano sportivo piemontese, che sviscera poi le proprie pagelle, le uniche di questa mattina a proporre due insufficienze tra le file del Genoa: Ghiglione (5,5), accusato di essere stato “il più sofferente sulle corsie laterali“, e Behrami (5), “eccessivamente falloso e nervoso“. Per il resto fioccano voti di segno positivo, in particolare spiccano Sanabria, Sturaro, Perin e Masiello (6,5).


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