Mattia Perin saluta la Juventus, lo fa dopo un anno e qualche giorno con i campioni d’Italia. Arrivato dal Genoa per 12 milioni di euro, il portiere con un passato quasi decennale in maglia rossoblu approda al Benfica ed affronterà pertanto la prima esperienza in carriera lontano dall’Italia: “È sempre stata un’avventura che avrei voluto fare, quella di andare all’estero, ed arrivata l’occasione. Ho tanta energia e voglia di portarla a Lisbona” ha raccontato a SkySport, ormai in partenza per la capitale del Portogallo.

“Sarà un’avventura avvincente, non vedo l’ora di cominciare e ringrazio la Juventus che mi ha dato l’opportunità di migliorare molto. Sono contento, ho tanta voglia di tornare a giocare: c’è un Europeo ed è un mio obiettivo. Penso a guarire dall’infortunio, rientrerò a metà settembre o inizio ottobre. Rui Costa è stato abbastanza convincente, ma non avevo nessun dubbio già all’inizio: è sempre stata un’avventura che avrei voluto fare, quella di andare all’estero, ed arrivata l’occasione. Ho tanta energia e voglia di portarla a Lisbona”.

Persa anche la maglia della Nazionale, con solamente 9 presenze (tutte in campionato) nel suo palmarès bianconero, Perin ha messo in bacheca uno Scudetto ed una Supercoppa Italiana nella passata stagione. Il portiere parla proprio di Juventus e della voglia di tornare fra i convocati della Nazionale: “Ho conosciuto gruppo di giocatori esemplari sia fuori che dentro al campo, un gruppo stupendo. Ho imparato qualcosa da ognuno di loro e voglio mettere in pratica quello che ho imparato quest’anno”. “Ora sono contento di andare a Lisbona a giocarmi la Champions League. E la nazionale è un obiettivo” sostiene Perin, in volo verso la patria del dottor Pereira.