NOTIZIARIO – Dai sobborghi di Londra al lungomare di Arenzano, il Brentford ha fatto visita questo pomeriggio al Genoa Primavera per un’amichevole a porte aperte. Il cielo è macchiato dal grigiore delle nuvole, bagnato dalla pioggia e squarciato da qualche timido raggio di sole; tutta colpa del maltempo, capace di regalare un paesaggio e un panorama degni dei dipinti di William Turner, nato proprio a Brentford nel lontano 1775. Ma gli inglesi sono anche i pionieri del calcio: il Genoa e i genovesi ne sanno qualcosa.

VIAREGGIO CUP O SENIOR CUP? C’è anche qualcos’altro ad accomunare Genoa e Brentford. Le api londinesi, come vengono soprannominate ormai da anni, hanno infatti raggiunto recentemente la finale di Senior Cup, competizione dedicata alle squadre che gravitano intorno alla capitale dell’Inghilterra. Non poi così diverso, quantomeno nel tabellone e per essere riservato ai settori giovanili, rispetto al Torneo di Viareggio.

LA PARTITA – Si giocano tre tempi da mezz’ora ciascuno. Da una parte gli Under 23 in maglia biancorossa, dall’altra una folta batteria di grifoncini a dividersi tra campo e palestra. Mister Sabatini parte con una formazione vicina a quella titolare, cambiando numerosi interpreti in corso d’opera. Un tempo a testa per Raccichini, Montaldo e Ruggiero fra i pali, spazio anche per il giovanissimo Tetteh, classe 2002 in prova per qualche giorno. Il gol di Szabo, nel primo dei tre tempi a disposizione, è l’unico acuto rossoblu di fronte a una squadra ben organizzata – non solo sul campo – che vive di tornei ed amichevoli come quella andata in scena al Gambino di Arenzano. Non disputando alcun campionato giovanile, i ragazzi del Brentford si trovano spesso a girovagare per l’Europa per affrontare squadre piĂą titolate. Il favore, magari in estate, potrĂ  essere ricambiato anche dal Genoa? Sul campo non si fanno complimenti, nĂ© in termini di reti nĂ© tantomeno di agonismo: le prime due reti messe a segno dagli ospiti arrivano da fuori area grazie all’estro di Kolbeinn Finsson, poi qualche fallo e scintilla di troppo.

DON’T LOOK BACK IN ANGER – Il risultato finale premia gli inglesi, che calano un perentorio 6-1 (in rete anche Hardy e Brissett) ad una Primavera work in progress. Lavori in corso con vista mare, perchĂ© lunedì pomeriggio ad Arenzano arriva il Chievo di Vignato e dell’ex Pina Nunes. La partita da vincere, inutile stare a sottolinearlo, dovrĂ  essere quella contro i gialloblu. Non aver paura del il futuro, non piangere per il passato” scrisse un altro famosissimo abitante di Brentford. A prescindere dal risultato finale, l’amichevole contro gli inglesi potrĂ  anche servire da lezione.