Virtus Entella-Carrarese, match valido per accedere al secondo turno della fase finale della Coppa Italia di Serie C. Per entrambe le compagini l’incontro del ‘Comunale’ di Chiavari rappresenta una ghiotta occasione per far ruotare gli uomini a disposizione, impiegando all’occorrenza chi si è ritagliato meno spazio nel corso del campionato.

LA FORMAZIONE DELL’ENTELLA (4-3-1-2) – Siaulys; Reale, Bonini, Nardelli (68′ Migliorelli), Brunozzi (88′ Meazzi); Andreis (88′ Costa), Di Cosmo, Puntoriere (54′ Vianni); Martinho; De Rigo (68′ Lipani), Petrovic.

LA FORMAZIONE DELLA CARRARESE (4-2-3-1) – Mazzini; Carissoni (65′ L. Ricci), Varga, Alari, G. Ricci; Agyei, Cardoselli; Valente, Piscopo (46′ Bentivegna), Latte Lath (65′ Maccarone), Biasci.

LA PARTITA – La gara del ‘Comunale’ parte col botto: gli ospiti, allenati da Silvio Baldini, passano in vantaggio dopo appena 7′ di gioco con Valente che batte l’estremo difensore ligure. Passa qualche giro di orologio e la Carrarese raddoppia: questa volta è l’attaccante Biasci a battere Siaulys. Non c’è due senza tre, è solito dirsi. Infatti, al 31esimo minuto di questo scoppiettante primo tempo, arriva anche il terzo centro di giornata con Piscopo. Ci sarà tempo, prima della fischio di fine primo tempo, anche per il poker: Biasci sfrutta il varco lasciato dalla difesa e batte nuovamente Siaulys.

Nella seconda frazione i ragazzi di Roberto Boscaglia nel giro di quattro minuti (dall’81esimo al 84esimo) provano a mettere in atto una clamorosa remuntada, accorciando la distanza con Vianni (esordio più doppietta) e Di Cosmo. Ma non basta, agli ottavi vanno i toscani, che affronteranno l’Imolese.

CONTENTISSIMO – L’allenatore dell’Entella Roberto Boscaglia, a fine gara, ai microfoni ufficiali del club, si è detto “contentissimo della sconfitta”. Questa la spiegazione: “La sconfitta non va mai bene, ma visto l’impiego dei giovani sono contento per come è andata. Il primo tempo è stato molto timoroso da parte nostra: ci è mancata l’aggressività, la squadra corta; ci è mancato soprattuto il coraggio di voler giocare la palla. Ho chiesto alla squadra di accorciare e togliere spazio agli avversari, perché la Carrarese lo soffre molto. In ripartenza potevamo farle male, ed infatti è stato così.


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