Così come accaduto alla settima di campionato, la Sampdoria supera 2-1 in rimonta la Spal nel quarto turno di Coppa Italia, conquistando gli ottavi di finale dove ad attenderla troverà il Milan. Nel sorteggio di lunedì 10 si deciderà il campo che ospiterà la sfida in gara secca. Passa il turno anche il Bologna, che a sua volta dovrà vedersela contro la Juventus. 

CROTONE ANNIENTATO AL DALL’ARA – C’è poca storia nella sfida con cui il Bologna si Inzaghi liquida la pratica Crotone, formazione in crisi di risultati. Una sola vittoria negli ultimi due mesi e mezzo, la squadra allenata da Massimo Oddo con la nuova guida tecnica non ha ancora vinto una partita. L’impegno contro i felsinei poteva essere una buona occasione per rilanciarsi, ma la doppietta di Orsolini e la singola marcatura di Falcinelli hanno chiuso ogni speranza pitagorica. 

RIMONTA AL FERRARIS – Ampio turnover per Giampaolo e Semplici: in un Ferraris non particolarmente gremito, chance dal primo minuto per molti elementi che hanno fin qui trovato poco spazio, come Rafael, Ferrari, Vieira, Jankto e Kownacki tra i blucerchiati, Bonifazi, Dickmann, Valoti e Floccari nella fila dei ferraresi.

LA PARTITA – Parte meglio la Samp, che costruisce numerose occasioni nella prima fase dell’incontro: la principale capita al 6′ a Saponara ma la sua conclusione a giro viene salvata da Cionek, con Milinkovic-Savic battuto. Sono poi Kownacki e ancora lo stesso Saponara a non trovare la stoccata. La Spal, dopo alcuni errori di troppo in fase di costruzione, prende le misure e spaventa Rafael al 26′ con Dickmann. E dopo un tiro di poco alto da parte di Kownacki, gli estensi passano: splendido il gol dell’ex Genoa Floccari, che controlla in area e indirizza imparabilmente il pallone all’incrocio. I blucerchiati rischiano anche il doppio svantaggio, ma Rafael sventa la conclusione di Paloschi. Proprio al 45′ però trovano il pareggio: Spal sbilanciata sulla verticalizzazione di Saponara per Jankto, palla per Defrel che non sbaglia. Settima rete stagionale per il francese.

Nella ripresa i ritmi si abbassano e la sfida è meno divertente. Da segnalare il clamoroso errore di Jankto che, dopo aver saltato Milinkovic-Savic in campo aperto, mette a lato a porta sguarnita.  Al minuto 81, con lo spettro dei tempi supplementari che aleggia, il gol partita. Sfortunato protagonista è il numero uno ferrarese: sul cross dal limite dell’area di Saponara, infatti, sceglie male il tempo dell’uscita e permette a Kownacki di segnare di testa indisturbato. Domani si proseguirà con altri tre appuntamenti: Novara-Pisa, Sassuolo-Catania e Chievo-Cagliari.