Il Napoli risponde alla prima sconfitta stagionale con una vittoria faticata e trovata agli sgoccioli sull’asse Milik-Insigne-Zielinski, grazie ad una rete dell’attaccante italiano. A partire titolare nella formazione messa in campo da Carlo Ancelotti era stato Dries Mertens, sostituito a mezz’ora dal termine, proprio pochi secondi dopo essersi messo in mostra con un colpo a fil di palo.

Callejon ci prova da posizione decentrata, Federico Chiesa ispira le prime ed ultime sfuriate di una Fiorentina decisamente più in difficoltà nel secondo tempo, complice un avversario sempre più votato alla ricerca del gol per poi chiudersi, muoversi e ripiegare in blocchi compatti. Il muro azzurro regge senza troppi patemi, l’ultima occasione del match capita sui piedi di Zielinski e la truppa viola è invece costretta a lasciare il San Paolo senza punti. Non senza buoni propositi in vista della prossima gara contro la Sampdoria, mattatrice del Napoli proprio nell’ultimo turno di campionato.

Da segnalare l’uscita del campo di Lorenzo Insigne, autore della rete decisiva al minuto 79, “solamente per rifiatare” come confermato dallo stesso beniamino dei napoletani, baciato in fronte da Carlo Ancelotti al momento del cambio. Al suo posto è entrato Ounas.