Gennaro Volpe, un uomo devoto alla causa della Virtus Entella per farla ripartire nelle ultime due giornate. “Forse Volpe può essere l’uomo adatto per il momento, sul campo era uomo squadra, molto grintoso e combattivo” sostiene Alessio Da Ronch, firma della Gazzetta dello Sport a cui abbiamo chiesto un parere sul nuovo tecnico biancoceleste e sul prossimo avversario al Comunale di Chiavari: il Frosinone di Moreno Longo.

Queste le risposte: “Credo che abbia ancora degli ex compagni nel gruppo e facendo da tramite con loro potrebbe far passare e arrivare a fondo le proprie idee. Credo sia una mossa quasi disperata, ma anche l’unica cosa da fare per cercare di dare una svolta a questo finale di stagione che è davvero complicatissimo. Non penso che Volpe possa fare moltissimo se non cambiare la mentalità, infondere un po’ di grinta e dare qualche certezza in più: non sarà semplice”.

Longo ha definito “una scintilla per tornare a vincere” la rimonta contro il Brescia, risultato a cui ha fatto seguito l’1-0 di fronte al Carpi ed il ritorno al 2° posto che oggi vale la promozione diretta. Qualche punto debole dei ciociari?

“Il Frosinone è una squadra che ha avuto passaggi a vuoto ma segna tanto. Ha avuto in passato polveri bagnate ma in questi due turni si è ritrovata ed ha motivazioni uguali se non maggiori rispetto all’Entella. Sarò difficile batterli, ma sono proprio queste le imprese che possono cambiare i destini di una società e di un gruppo: l’Entella deve tentare. Peraltro già in altri momenti sembrava tutto perso e tutto disperato – vedi contro la Pro Vercelli – ma proprio in quei momenti la squadra è riuscita a tirare fuori qualcosa in più. Questo servirà, senz’altro. Se la sfida contro il Novara sarà pari per livello tecnico e si dovrà cercare di essere superiori sul livello delle motivazioni, contro il Frosinone servirà un’impresa vera, perché è una sfida impari e i favoriti sono loro”.

DI SEGUITO RIPORTIAMO L’AUDIO CON LE PAROLE DI ALESSIO DA RONCH