“Com’è che non riesci più a volare” si sarà forse chiesto qualcuno, sugli spalti, guardando il Grifone faticare contro la Lazio in una gara tanto divertente quanto complicata per il Genoa, sfida aperta dal biancoceleste Javorcic dopo 50′ di sostanziale equilibrio. La reazione è però arrivata, immediata e ravvicinata, prima con un ottimo Matteo Piccardo (prima rete stagionale) e pochi istanti dopo con un tracciante rasoterra del solito Claudiu Micovschi.

Tante occasioni da ogni lato del campo, se i biancocelesti sfiorano la rete del 2-2 con l’ala Peguiron, il numero 9 del Genoa Salcedo “rischia” di siglare un gol da cineteca con una rovesciata a lato di pochi centimetri. Tante le incursioni rossoblù, con gli immancabili scambi fra Oprut e Zanimacchia sulla fascia sinistra, prestazione importante per il reintegrato Altare, vicino alla rete su corner e preciso in fase difensiva nel trio agli ordini di Carlo Sabatini.

LA FORMAZIONE DEL GENOARollandi, Seno, Altare, Oprut; Piccardo, Karic, Sibilia, Zola, Micovschi; Zanimacchia, Salcedo

Il Genoa Primavera (con i nuovi arrivati Odasso e Zito già in panchina) tarpa così le ali ad una Lazio aggressiva e tenace, forse nemmeno troppo fortunata ad incappare nella quarta sconfitta di fila in maniera così amara. La qualità non manca ai ragazzi di mister Bonatti, capaci di mettere in difficoltà Rollandi con tanti lanci in area di rigore direttamente dai piedi di Miceli, come in occasione della rete del momentaneo vantaggio.

In virtù dei risultati odierni – e in attesa di Roma-Juventus – il Genoa sale a quota 26 punti con tanta fatica ma altrettante certezze, proprio a pari punti con i bianconeri. Dalla porta alla punta, una vittoria fondamentale.

AGGIORNAMENTO ORE 22.00: La Lazio ha comunicato di aver sollevato dall’incarico Andrea Bonatti dopo la quarta sconfitta consecutiva e il penultimo posto in classifica. “La conduzione tecnica della Primavera è ora affidata a Valter Bonacina” si legge sul sito ufficiale.