Il Genoa ha fatto segnare quest’anno il record di calciatori che, in forza al Genoa Primavera (o tra Genoa Primavera e Under 18), sono stati convocati con la prima squadra allenata da mister De Rossi.

A certificare questo record le addirittura sette convocazioni per Lecce-Genoa (clicca QUI per leggerle) con Spicuglia (2007), Romano (2006), Doucoure (2007), Ouedraogo (2007), Grossi (2006), Lafont (2006) e Carbone (2006) che vanno ad aggiungersi a Nuredini (2007), Celik (2007), Gecaj (2008), Ndulue (2007), Klisys (2007), Lysionok (2007) e Mihelsons (2008).

Un dato, quello dei quattordici convocati stagionali dalla Primavera alla prima squadra, che non solo conferma l’input dato dalla società negli ultimi anni, ossia quello di produrre calciatori per la prima squadra, ma dà lustro al lavoro di tutto il settore giovanile, culminato negli ultimi due anni di lavoro di mister Sbravati e del suo staff in Primavera (clicca QUI per ascoltare la sua recente intervista a fine campionato ai nostri microfoni o clicca sul video in fondo all’articolo).

ECCO COME SI È ESPRESSO DE ROSSI |Domani ce ne saranno diversi, in ritiro non lo so. Non lo so perché poi dipende sempre da che percorso vogliamo far fare a questi giocatori, quanto sia giusto che stiano qui a a far parte del nostro gruppo e quanto pensiamo che possano migliorare insieme a noi e quanto magari farebbe loro bene giocare con i grandi. In queste settimane abbiamo avuto Doumbia che si è allenato con noi, Barbini, Consiglio, tutti giocatori che hanno già fatto la Serie C. Ecco, per loro dobbiamo vedere se, dopo un anno di Serie C, possano avere un vantaggio maggiore a stare con noi sei mesi e poi vedere se mandarli in prestito o se magari possono essere già pronti per fare qualche minuto. Doumbia ha un fisico, nonostante sia un 2007, già da giocatore fatto, mentre quelli che hanno fatto la Primavera io li manderei subito a giocare con i grandi. Questa è la mia opinione, ma poi la condividiamo insieme con Diego Lopez, con Blazquez, con Matteo Scala che si occupa di prestiti perché c’è condivisione.

Non mi piacciono neanche le seconde squadre, io li manderei in posti dove sono meno coccolati, dove hanno la maglia che non è la stessa che hanno vissuto per quindici anni, e li manderei a fare la Serie C, a prendere qualche qualche schiaffo metaforico, qualche contestazione, a cominciare a vivere il calcio vero e a cimentarsi e cercare di portare a casa la pagnotta con gente di 30-35 anni che magari fa quello per lavoro per giocare un minuto in più in allenamento e li fa saltare in aria. Li manderei a vivere campi veri perché per me i ragazzi devono andare a giocare. Devi essere però convinto che giochino, perché se li mandi fuori e perdono tempo allora è un problema. Anche la Serie D, un campionato che ho conosciuto bene da vicino per i motivi che voi sapete, è un campionato molto interessante con il fatto degli obblighi degli Under. Per me non è sbagliato: meglio un campionato in Serie D per un giovane che un altro anno di Primavera, ma questa è la mia la mia opinione. Ascolto tutti, ascolto Roberto Trapani che è uno che sta gestendo benissimo il settore giovanile e tutti gli altri“.


Genoa Primavera | Mister Sbravati: “Voglio ringraziare questi meravigliosi ragazzi” – VIDEO