Dopo la vittoria di ieri contro il Sassuolo, il Genoa si avvicina a grandi passi verso la salvezza. Una traguardo che non sembrava certo alla portata più di cinque mesi fa, a cavallo tra ottobre e novembre, quando il Grifone non aveva ancora vinto in campionato e occupava tristemente l’ultimo posto della classifica. Poi qualcosa è cambiato, iniziando dalla trasferta di Reggio Emilia con la squadra guidata da Murgita e Criscito e proseguendo con l’approdo di Daniele De Rossi sulla panchina rossoblù.
Dall’arrivo di DDR a Genova, Vasquez e compagni hanno totalizzato 30 punti in ventidue partite, un andamento da salvezza più che tranquilla. Tra le – tante – cose cambiate rispetto alle prime giornate di campionato ci sono il rendimento al Ferraris e quello realizzativo, in un certo senso legati. A fine ottobre il Grifone non aveva mai vinto in campionato, aveva ottenuto un solo punto in cinque partite disputate tra le mura amiche e, dato ancor più clamoroso, non aveva ancora segnato in casa. Numeri impietosi, condizionati anche da alcuni episodi sfortunati come il rigore fallito da Cornet in pieno recupero contro il Parma, che stavano trascinando i rossoblù sempre più in fondo alla classifica.
A distanza di ventitré partite (le ventidue di De Rossi e quella di Reggio Emilia con il Sassuolo) tutto è cambiato. E a testimoniarlo ci sono i numeri. Da novembre ad oggi il Genoa ha ottenuto venti punti nelle dodici partite giocate al Ferraris, frutto di 6 vittorie, 2 pareggi e 4 sconfitte. In queste dodici partite (di cui una per intero in inferiorità numerica) sono arrivate 21 reti, una media di quasi due gol a partita.
Se già la differenza con i primi mesi della stagione è piuttosto evidente, è forse ancor più sorprendente scoprire come in queste dodici partite disputate al Ferraris il Genoa abbia segnato lo stesso numero di gol fatti in casa in tutto lo scorso campionato, un’annata nella quale ci sono sì state alcune difficoltà sempre in autunno, ma al tempo stesso in cui il Grifone aveva raggiunto la salvezza con ampio anticipo e in cui proprio al Ferraris aveva messo a segno il primo gol di tutto il campionato, quello segnato da Vogliacco nell’anticipo della 1° giornata contro l’Inter.
Ci vorranno ancora qualche punto e forse alcune settimane per raggiungere davvero la permanenza in Serie A, un obiettivo “da festeggiare al Ferraris“, come aveva detto lo stesso De Rossi dopo la partita con l’Atalanta. Ed è proprio il cambio di marcia al Ferraris che consentirà al Genoa di raggiungere la salvezza.







