Al termine della sfida tra Genoa Women e Juventus Women (clicca QUI per leggere la cronaca), il tecnico rossoblù, De La Fuente, ha commentato ai nostri microfoni la partita. Si è andati in continuità con la buona ripresa di Parma, valsa un punto sul campo delle crociate, e si è impensierita in modo concreto la quarta forza del campionato. Ecco come commenta la gara il tecnico rossoblù.
Commentiamo un buon punto, se non buonissimo, per quello che si è visto in campo. Analizzavamo anche con Facinella pochi minuti fa il fatto che si sia vista la continuità con il secondo tempo di Parma. Partirei da qui…
“Sì, anche oggi quando ho parlato alle ragazze, abbiamo detto che quando siamo andati tre giorni a Parma non stavamo preparando una partita, stavamo preparando un finale di stagione e dovevamo essere convinti che potevamo farcela anche contro una squadra come la Juventus e che il punto di partenza era il secondo tempo con il Parma. Quello che ho detto a te, quello che ho detto alle ragazze, quello che penso che si è visto in campo. Oggi, poi, siamo state pericolose, abbiamo avuto delle occasioni molto chiare, siamo state vicine al gol e abbiamo concesso poco per la mole di attaccanti che hanno loro, oltre alle altre giocatrici. Ci mancano cinque partite, sappiamo che dobbiamo prendere punti con tutti e non possiamo aspettare la partita con il Sassuolo come non potevamo aspettare la precedente partita con il Parma. Noi dobbiamo fare punti, veniamo da due punti fatti dopo un momento difficile e, come mi avevate chiesto prima della gara: sarà un buon punto o sarà una buonissima partita se usciremo dal campo come siamo uscite”.
L’atteggiamento oggi ha colpito un po’ tutti, anche chi era sugli spalti, perché la Juventus è un’avversaria che si gioca le posizioni per andare in Europa, forse un po’ attardata per vincere questo campionato. Sulle debolezze della Juventus, che secondo me si erano già viste all’andata, oggi avete giocato, avete fatto anche bene, e Rusek ha fatto due o tre interventi che sono risultati decisivi. Con questo atteggiamento ci si salva secondo lei?
“Penso, come ha detto le ragazze, che se chiede a me o a qualunque ragazza se ha in testa che ci possiamo salvare e crede al fatto di potersi salvare, tutti e tutte diranno di sì. La cosa che dobbiamo dimostrare in allenamento, in partita, in questi momenti è la convinzione che ci possiamo salvare, che non è la stessa che crederci. Oggi ho visto una squadra convinta di quello che faceva e voglio fare i complimenti anche allo staff perché abbiamo preparato una partita contro una squadra che ha tante soluzioni e gliele abbiamo tolte, quindi complimenti alle ragazze che hanno interpretato la gara al massimo. Senza la determinazione o senza la voglia che avete visto oggi e nel secondo tempo del Parma non ci salviamo: questo è quello che dobbiamo essere da qua alla fine per uscire alla fine di questo campionato con la testa alta. Per farlo abbiamo bisogno di queste prestazioni”.
Ci è voluto tempo per prendere le misure con questo campionato. A livello di formazione avete praticamente riconfermato l’undici di Parma, unica differenza Curraj fuori con Gilles dentro. Questo sarà un po’ l’assetto che vedremo da qui alla fine? Tra l’altro ho notato che avete arretrato Vigilucci, che si stacca molto più spesso anche in fase offensiva ed è una giocatrice che oggettivamente quando arriva anche negli ultimi metri può dare delle soluzioni offensive o in inserimento segnare come a Parma…
“Penso che in un momento del campionato per necessità, ma anche per caratteristiche, abbiamo pensato di giocare con Vigilucci centrale perché comunque aveva caratteristiche d’attacco, poi abbiamo visto che attaccava meglio lì che quando giocava laterale e sappiamo che è un’arma in più perché quel difensore da dietro è imprendibile in quei momenti là. Quella cosa lì per me è il segnale che diamo, un segnale di coraggio: è quello che voglio che le ragazze sentano, il coraggio di andare a fare male alla Juventus e adesso andare a Napoli e cercare di fare la stessa cosa. O, meglio ancora, per uscire con la vittoria perché noi abbiamo bisogno di quello per salvarci, abbiamo bisogno di vincere, abbiamo bisogno di fare punti e con questo atteggiamento per me siamo sempre più vicini alla vittoria”.
Serie A Women | Genoa 0-0 Juventus, un punto per le rossoblù. Rusek salva il risultato







