Nel dopogara della sfida tra Cremonese e Genoa (clicca QUI per leggere la cronaca) è intervenuto mister De Rossi ai microfoni di DAZN. Ecco le sue dichiarazioni. “È un punto che non va malissimo per noi, per quello che è il nostro futuro – esordisce De Rossi – sappiamo che di fronte avevamo una diretta concorrente per la salvezza, fuori casa, una squadra che aveva voglia di ritrovare la vittoria dopo tanto tempo e soprattutto una squadra che è difficile da affrontare, perché è molto verticale, molto fisica. Questi loro palloni lunghi potevano metterci molto in difficoltà, invece secondo me l’abbiamo gestita bene. Abbiamo tenuto tanto il pallino, creando quattro o cinque occasioni, un paio grandi, e penso che sia quello che deve fare una squadra quando c’è un’altra squadra così chiusa che sa ripartire bene“.
Nella sfida tra rammarico e gratitudine per l’ultimo incrocio dei pali, vince rammarico, vince la gratitudine o va bene così?
“No, non ci voglio pensare, perché perdere una partita del genere sarebbe stata una follia per quello che abbiamo fatto in campo, ma nelle ultime partite abbiamo perso qualche partita così all’ultimo minuto. Non che con Napoli e Lazio avessimo avuto questo predominio, però chi sa…forse è girata un po’ la fortuna lì al 94esimo. Chi lo sa…”
Messias ha fatto qualche passo in avanti nel secondo tempo su sua indicazione o di sua sponte, quasi ad introdurre Baldanzi? È un pensiero per voi avere una mezzala che poi diventa un trequartista, una seconda punta?
“Sì, assolutamente, noi ne possiamo avere anche due di mezzali che diventano trequartista. L’altra mezzala, se ci ripensi, è Malinovskyi, che qualche anno fa faceva l’esterno l’attacco. Abbiamo giocatori bravi e dobbiamo metterli nelle condizioni, dobbiamo dare loro uno scheletro che possa supportarli. Se si sono sbilanciati e abbiamo potuto mettere tanti giocatori offensivi è anche grazie ai difensori, ai quinti, a Morten Frendrup e agli attaccanti che hanno fatto un grande lavoro in fase di copertura. Sono contento della partita che ha fatto Messias, che ha tenuto vuota per 55/60 minuti, che è una cosa che non gli accadeva da tanto tempo, e sono contentissimo di quello che ha fatto Malinovskyi. Secondo me è stata la miglior partita che ha fatto da quando sono arrivato. Sono soddisfatto della loro prestazione, ovviamente avremmo voluto vincere e abbiamo fatto di tutto per vincerla. Ogni tanto non arriva la vittoria e, come avete visto, all’ultimo abbiamo anche rischiato”.
Qual è la percezione della classifica in questo momento…
“Abbiamo la percezione di essere lì Non abbiamo la percezione di essere fuori da questa lotta. Io da sempre ho la percezione e la sensazione che la Fiorentina non c’entrasse niente, che prima o poi andrà via, quindi neanche la guardiamo, neanche la gufiamo più di tanto. Il Parma è una squadra con grande qualità, molto quadrata, e anche questa è una squadra forte simile alla nostra. Per il resto ce la possiamo giocare con tutte le squadre che sono lì nel nostro cammino, lì sotto. L’unico forse piccolo difetto che ha i nostri prossimi mesi è il calendario, perché abbiamo tanti scontri diretti in trasferta e tante partite difficili in casa, però abbiamo una dozzina, quattordici punti da fare. Dobbiamo farli il più velocemente possibile”
Cremonese-Genoa | Scontro salvezza allo Zini – LIVE DALLE 15








